Perugia, Breda: "A Udine per giocarcela. Non è un'amichevole"

Perugia, Breda:

Tornando adesso all'arbitro della partita, il signor Luigi Nasca è nato il 15 novembre 1977 e fa parte della Can B e della sezione Aia di Bari. "E' una di quelle partite belle - spiega immediatamente - in uno stadio di grande tradizione". Roberto Breda presenta con entusiasmo e convinzione la sfida del suo Perugia all'Udinese (giovedì ore 18, diretta RaiSport), valevole per il quarto turno di Tim Cup. "Non andremo in Friuli a fare la vittima sacrificale ma a giocarci la partita, perche' anche se la qualificazione sembra proibitiva ci sono altri fattori che ci possono aiutare a crescere come dinamica di gruppo".

Breda sottolinea due aspetti della sua squadra: "nel derby ho visto un atteggiamento che mi piace". Ricordiamo che oggi si gioca in gara secca: solo le semifinali prevedono andata e ritorno in Coppa Italia, dunque alla Dacia Arena ci sarà la possibilità di andare ai tempi supplementari e poi eventualmente ai calci di rigore in caso di parità dopo i 90 o i 120 minuti. Breda ha in qualche modo rilanciato la sua squadra, ma in questo momento forse il campionato riveste un'urgenza maggiore: lunedì arriva l'Ascoli ultimo in classifica e il Grifone deve vincere quasi necessariamente. Siamo però riusciti a mantenere un certo predominio territoriale che hanno portato a quei cross pericolosi. Possiamo ipotizzare una linea difensiva con Nuytinck nuovamente titolare insieme magari a Bochniewicz e uno tra Angella e Samir; sulle corsie laterali invece dovrebbero esserci Stryger Larsen (ma occhio a Ingelsson) e Giuseppe Pezzella, entrambi tenuti in panchina domenica pomeriggio contro il Napoli.

In difesa, inoltre, c'è pure una vecchia conoscenza dei bianconeri, Nicole Belmonte, che ha avuto a malapena il tempo di esordire con la maglia bianconera prima di dover fare le valigie per cercare gloria altrove. Giocheranno alcuni dei ragazzi che hanno disputato meno gare. Quindi in mediana Bianco, Colombatto ed Emmanuello con Falco a supporto di Cerri e Mustacchio. Il Perugia ha il secondo miglior attacco della Serie B: le alternative offensive non mancano. Fisicamente stiamo bene e anche in dieci lo abbiamo dimostrato.