"Non devi multare i miei clienti": parcheggiatore abusivo aggredisce ausiliario del traffico

Per questo i carabinieri hanno arrestato un presunto parcheggiatore abusivo di 41 anni con l'accusa di tentata estorsione.

Le prime segnalazioni al 112 parlavano di un extracomunitario dalla stazza simile a quella di un giocatore di basket americano che infastidiva gli automobilisti in transito vicino l'ospedale di Faenza. Appena la donna e' tornata nel parcheggio per prendere dall'auto una bottiglia d'acqua, le si è parto davanti lo straniero che ha cominciato a chiederle sempre più insistentemente 50 euro perchè doveva "rifare i documenti".

"Al di là della scontata solidarietà e dei complimenti all'ausiliario del traffico che non s'è lasciato intimidire dal parcheggiatore abusivo, permettendone anche l'arresto, quel che è successo dimostra che ormai la violenza dei parcheggiatori abusivi non si ferma neanche di fronte a chi rappresenta le Istituzioni" ha aggiunto Borrelli per il quale "la polizia municipale sta portando avanti spesso blitz contro i parcheggiatori abusivi, ma serve un'azione continua e coordinata tra tutte le forze dell'ordine, con il coordinamento della Prefettura e la collaborazione dei cittadini che non devono alimentare il fenomeno accettando il controllo del territorio pur di trovare posto sotto casa". Ad un certo punto, il senegalese, senza mezzi termini ha indicato alla donna i due bambini che erano rimasti ad attenderla all'ingresso del parco, pronunciando l'esplicita minaccia: "dammi i soldi altrimenti ammazzo te e i bambini". Poco dopo, i militari sono arrivati in piazza San Francesco e hanno arrestato il malvivente.

Su proposta del pubblico ministero antonio vincenzo bartolozzi, il gip del tribunale di ravenna ha firmato un'ordine di custodia cautelare ordinando l'immediata cattura del parcheggiatore abusivo molesto, che nel frattempo sentendosi "braccato" dai controlli dei militari sell'arma, era sparito dalla circolazione. I due episodi per i quali è finito in cella, sono però accaduti il 27 settembre. Il motivo? Non avrebbe dovuto multare i suoi 'clienti'.