Nazionale, Ventura alle Iene: 'Promette di dimettersi? Sì'

Nazionale, Ventura alle Iene: 'Promette di dimettersi? Sì'

Dalla pesante sconfitta in Spagna (3-0 al Bernabeu) al mediocre pareggio con la Macedonia (1-1 a Torino con la 103.a Nazionale del mondo), gli Azzurri hanno vissuto tre mesi sul banco degli imputati e il commissario tecnico era costantemente pronto a subire la condanna.

Le Iene hanno braccato Gian Piero Ventura all'aeroporto di Roma dove è atterrato dopo la clamorosa mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali 2018.

"La partita di stasera ha confermato che il gruppo c'è, altrimenti non fai 90 minuti in questa maniera". Mancini è un obiettivo possibile, anche se è sotto contratto con lo Zenit e in terra russa sta facendo abbastanza bene.

Non mi sono dimesso perché non ho nemmeno parlato ancora con il presidente. Dal punto di vista sportivo è un risultato pesantissimo, c'era una volontà feroce di fare ma il calcio è questo. Reduce dalla parentesi con il Bayern Monaco, in cui ha vinto una Bundesliga e quest'anno è stato esonerato dopo il deludente inizio di stagione, adesso è fermo in attesa di una chiamata. Prima devo discuterne con Tavecchio, non posso parlare ora.

"Con Tavecchio e con tutta la Federazione c'è un rapporto".

Si sente di chiedere scusa agli italiani?

Ventura ha poi chiesto scusa agli italiani, "ma solo per il risultato, che è la cosa più importante e lo capisco". Una squadra che vince o addirittura trionfa - come quella guidata da Marcello Lippi a Germania 2006 - in un paese fortemente appassionato di calcio qual è l'Italia, porta benefici insperati in tanti settori diversi, come rivelò uno studio condotto nel 2014 dalla Coldiretti: "L'anno successivo alla vittoria degli azzurri nel campionato mondiale di calcio del 2006 in Germania, l'economia nazionale è cresciuta in modo sostenuto con un aumento record del 4,1 per cento del Pil a valori correnti mentre il numero di disoccupati è diminuito del 10 per cento". Tutto questo però non va ad intaccare nè la serietà nè l'impegno con cui è stato fatto il lavoro.