Napoli-Shakhtar, Sarri: "Abbiamo fatto il nostro dovere. Insigne giocatore di livello internazionale"

Napoli-Shakhtar, Sarri:

Nel primo tempo è stata molto combattuta, poi siamo riusciti a prendere le misure agli ucraini e a vincere la partita.

Manchera' Koulibaly ("E' un giocatore forte e importante pero' se abbiamo una buona organizzazione la mancanza di un difensore non deve influire piu' di tanto") mentre per quanto riguarda Insigne e la possibilita' che sia lui l'uomo della Provvidenza, "dopo il declino della schedina tradizionale non ho mai giocato un euro su niente". Se facciamo paragoni con Germania, Francia e Inghilterra, stanno peggio.

"Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, fino a quando abbiamo pressato alto, nella ripresa invece non li abbiamo più presi alti ed abbiamo perso baricentro". Il calendario è folle, se si togliessero le quattro soste delle Nazionali i campionati finirebbero a fine aprile e ci sarebbe tempo per tutto, bisognerebbe inserire le Nazionali in 45 giorni. Ci vuole una scelta di campo più che un uomo di campo. Hamsik è un fuoriclasse assoluto, non è nel momento di suo massimo splendore, voi lo sottolineate e io lo sosterrò, nei momenti difficili devo stargli accanto. Ma bisogna anche vedere le caratteristiche dell'allenatore che ha sempre giocato con le due punte centrali. Non mi piace la politica sportiva, vediamo se mi piacerà fra qualche anno. Questa sera non abbiamo commesso gli errori fatti nella gara di andata. Possiamo ancora migliorare, dobbiamo cercare di sbagliare il meno possibile, abbiamo ancora margini di crescita. Stasera al San Paolo è una sfida da dentro o fuori per gli uomini di Maurizio Sarri che contro lo Shakhtar Donetsk dovranno solo pensare a vincere per sperare di qualificarsi per gli ottavi di Champions League.