MPS, i conti dei primi 9 mesi del 2017

Il gruppo ha reso noto i dati quest'oggi. In quella sede saranno eletti i nuovi vertici che rispecchieranno l'assetto societario emerso dalla ricapitalizzazione dell'istituto. Il terzo trimestre si è chiuso in utile per 242 milioni, grazie all'impatto positivo del burden sharing (554 milioni) che ha neutralizzato 280 milioni di costi di ristrutturazione per l'uscita di 1.200 dipendenti e l'impatto negativo, pari a 46 milioni, per il contributo al salvataggio di delle casse di Cesena, Rimini e San Miniato.

Nei primi nove mesi del 2017 Mps ha perso 3 miliardi di euro, a fronte di una perdita di 849 milioni registrata nello stesso periodo del 2016. Nei primi 9 mesi dell'anno la raccolta è aumentata di 11 miliardi, "target da fine 2019", è scritto nella nota della banca.

Mps prosegue nel migliorare la raccolta dalla clientela (conti correnti e depositi vincolati).

Al 30 settembre 2017, l'esposizione netta in termini di crediti deteriorati di MPS si è attestata a circa 15,1 miliardi di euro, registrando una flessione di circa 5,2 miliardi di euro da inizio anno.