Milan, Montella: "Sono sereno, non incosciente"

Milan, Montella:

Sono quelle che attendono il Milan ed il suo allenatore. Ora abbiamo bisogno di risultati, il nostro ad Fassone vuole risultati e sono convinto che arriveranno.

Paulo Sousa e Mazzarri, per diversi motivi, non convincono e dunque, la scelta dovrebbe ricadere sul Campione del Mondo 2006. Il malumore è diffuso soprattutto tra i giocatori della vecchia guardia, ossia quelli che dopo aver portato il Milan in Europa League e dopo aver portato un prestigioso trofeo in bacheca si sono trovati delegittimati, senza la fascia da capitano e senza una maglia da titolare. Sono sereno anche se non so perché.

"Il ciclo è partito a giugno, gli ultimi anni sono stati difficili, è stata fatta una rivoluzione, non ci aspettavamo queste difficoltà, ma poi i grandi cicli si ottengono nel momento in cui c'è reazione alle difficoltà". E come si può fare sempre il solito gioco sulle fasce, per il solito cross in area'.

Su Bonucci: "È sicuramente un valore aggiunto per il Milan di oggi e di domani e penso che anche questo periodo di stop gli abbia fatto bene. Con lui mi confronto così come tutti gli altri giocatori della rosa". L'unica cosa che devo fare è farmi trovare pronto e cercare di convincere l'allenatore che si sbaglia a non schierarmi.

Il centrocampista ci tiene pero' a sottolineare che non c'è alcuna crepa nel rapporto con Vincenzo Montella, come paventato in questi giorni: "Quando le cose non vanno bene si dicono tante cose, ne ho lette molte e sinceramente non capisco come sia possibile scriverle. In campionato abbiamo avuto qualche passo falso di troppo.".