Milan, in arrivo un nuovo rifinanziamento: addio al Fondo Elliot

Milan, in arrivo un nuovo rifinanziamento: addio al Fondo Elliot

"BGB ha consigliato, sostenuto il debito finanziario dei club e fornito ai clienti un accesso privilegiato a una gamma diversificata di fornitori di capitali".

Da Elliott a BGB Weston: il Milan, osserva La Gazzetta dello Sport, si avvicina al rifinanziamento del debito contratto.

Il Milan otterrà dunque di rifinanziare il suo debito a condizioni più vantaggiose, ottenendo in prestito più soldi da restituire in un arco di tempo maggiore (5 anni). Il Milan ha firmato un contratto di 8 settimane in esclusiva con la società finanziaria, la quale si è impegnata a trovare il fondo, probabilmente già trovato, che rifinanzierà i rossoneri. "Sono fiducioso che si possa arrivare a qualcosa di definitivo anche prima delle otto settimane, con tempistiche decisamente più rapide dei classici rifinanziamenti".

In questo percorso di due mesi, sono previste due fasi distinte: la prima, durante le prime quattro settimane, prevede un approfondimento del piano di sviluppo della società Milan con revisione dei Business Plan (quelli presentati all'UEFA nell'ambito della richiesta di Voluntary Agreement del FPF), mentre la seconda, nel mese successivo, porterà alla finalizzazione dell'affare.

Corriere della Sera fa anche notare che il Milan ha rispettato tutti gli accordi presi con Elliott fino ad oggi. Qualunque versione si sposi per descrivere il rapporto con Elliott - se di serena collaborazione, o di sottile aspettativa che il club divenga un obiettivo a buon prezzo - è chiaro che la priorità dell'amministratore delegato, Marco Fassone, sia di trovare il modo per liberarsi della spada di Damocle di questa scadenza.

Il presidente Yonghong Li e il suo braccio destro, David Han Li. "Crediamo molto nell'attuale management e riteniamo che con il nostro aiuto il club potrà svilupparsi in particolare in Asia, dove è in atto una importante diffusione del brand", ha commentato Gallucci, uno dei manager di punta di Bgb Westin che non è nuova - sottolinea il Corriere della Sera - a operazioni di questo tipo. Lo stesso Gallucci ha anche fatto sapere che "attraverso una nostra partecipata Bgb Aurea ci siamo occupati dell'acquisto e della vendita di diversi club, soprattutto in Italia e in Spagna, ma anche di rifinanziamenti per portare a termine trasferimenti di calciatori". Il calcio, dunque non è un settore nuovo per noi e ormai è abbastanza normale che i club utilizzino la leva finanziaria per valorizzarsi, dal momento che hanno dei budget in crescita e iniziano ad attirare l'interesse di finanziatori internazionali.