M&A: Broadcom mette sul piatto 130 mld di dollari per Qualcomm

M&A: Broadcom mette sul piatto 130 mld di dollari per Qualcomm

Broadcom asso pigliatutto, verrebbe da dire. E sembra proprio questa la via che intende seguire Broadcom, guidata dal CEO Hock Tan che non ha mai nascosto la propria propensione ad una certa aggressività in fatto di acquisizioni.

Secondo quanto riportano Bloomberg e Market Insight si tratterebbe dell'acquisizione più grande di sempre nel settore, in quanto potrebbe raggiungere un valore di oltre 100 miliardi di dollari, andando a solleticare il mercato di altri colossi in questo settore.

Broadcom sviluppa chip per una vasta gamma di applicazioni, è molto conosciuta per le sue soluzioni dedicate a reti cablate e wireless, ma è sempre ricordata perché produce chip (anche grafici) come quelli utilizzati nelle schede Raspberry Pi. L'unione delle due realtà potrebbe dar vita al terzo produttore di microchip al mondo dietro Samsung e Intel. In base ai termini dell'offerta, Broadcom mette sul piatto 70 dollari da azione in contanti ed azioni, per una proposta valutata complessivamente 130 miliardi di dollari.

Sulla stessa scia il titolo Broadcom è salito del 5,5%, superando i 110 miliardi di capitalizzazione.

La mossa arriva in un periodo particolare per Broadcom, che proprio recentemente ha attirato il favore del presidente Trump per la volontà di spostare la sede principale da Singapore agli Stati Uniti.