La faccia ottimista della mancata qualificazione dell'Italia ai mondiali

La faccia ottimista della mancata qualificazione dell'Italia ai mondiali

Il 1958 fino ad oggi era stato l'unico anno nero per la Nazionale, che per la prima ma non unica volta nella sua storia mancò la qualificazione al Campionato del Mondo.

La ripresa si apre con l'Italia consapevole di giocare non solo contro la Svezia, ma anche contro il cronometro: aumenta la frenesia, ma dice male al 53′ quando la sforbiciata al volo di Florenzi termina fuori di pochi centimentri. Senza badare ai soliti discorsi sulla corruzione e su un laissez faire ormai incrostato nella nostra cultura, va preso atto che non segnare neanche un gol alla Svezia in 180 minuti è non solo dovuto alla negligenza di un tecnico incapace e senza idee ma anche al livello medio di un gruppo di calciatori che con i loro club sciorinano prestazioni nettamente superiori e che nell'ultimo periodo hanno praticato un'autogestione solo apparente. Se gli sviluppi saranno gli stessi si vedra', sotto processo e' tutto il calcio italiano. E dato che la scelta di assumere un Ventura inadatto a trascinare una delle nazionali più storiche di sempre è stata di Tavecchio, è dalla cima che bisogna partire. Gli addii li conoscevamo, la posta in palio era il loro Mondiale, il mio e quello degli altri.

Nella gara di andata la Svezia si è imposta per 1-0: gli scandinavi non riuscivano a battere gli azzurri in partite ufficiali dal 1987. "Ciao Italia!" è l'altro titolo de L'Equipe, secondo il quale "la Nazionale sparisce dalla cartina del calcio mondiale". Per il Daily mail e' "Crepacuore Italia". E' l'Italia a fare la partita: al quarto d'ora Jorginho lancia Immobile, che da posizione defilata calcia sull'esterno della rete, mentre sul fronte opposto Buffon blocca a terra una conclusione angolata ma debole di Claesson. Il Sun parla di "fallimento Italia".

Senza partite degli Azzurri, è difficile credere che si farà avanti qualche competitor - per Russia 2018, oltre ai tradizionali Rai e Sky, dovrebbe avanzare una proposta anche Mediaset - disposto a spendere cifre simili. Pe il Times è "una delle più grandi delusioni per il calcio italiano".