L'apertura di Tuttosport e le parole di Ausilio: "Spalletti tesoro Inter"

L'apertura di Tuttosport e le parole di Ausilio:

L'edizione odierna di 'Tuttosport' propone una lunga intervista al direttore sportivo dell'Inter Piero Ausilio, di cui vi riportiamo i passaggi salienti. Se volesse andare via o noi lo volessimo cedere, l'entità della clausola, anche fosse 150 milioni, non cambierebbe molto la situazione.

Ad Ausilio viene innanzitutto chiesto di un dei primi "acquisti" dell'estate, il tecnico Luciano Spalletti: "È il comandante di questa truppa. Se lui è tranquillo, io mi fido". Se non si vende, non si compra.

Su un possibile rinnovo del contratto dell'allenatore: "Con Spalletti abbiamo concordato due anni puliti, senza clausole".

SABATINI - "A differenza di quanto pensano in molti, siamo amici e ci stimiamo da tempo". Abbiamo trovato un equilibrio, abbiamo una visione simile del calcio: su 10 calciatori che piacciono a me, 9 piacciono anche a lui.

"Skriniar per noi è sempre stato il titolare al fianco di Miranda, Borja Valero è stato la prima richiesta di Spalletti, è sempre presente quando un compagno ha bisogno di una mano".

"Spalletti lo sta aiutando a crescere, se a Firenze era un buon giocatore, all'Inter diventerà un top player". "Per età e esborso minimo è un paragone che ci sta". L'Inter infatti, sta stupendo e i volti nuovi sono tra i principali protagonisti dell'avvio di stagione così brillante da parte della squadra guidata da Luciano Spalletti. E comunque abbiamo già cinque centrocampisti molto forti. A tal proposito, è stato categorico: "Voglio essere chiaro, perché non è giusto illudere i tifosi". Noi a gennaio non possiamo fare operazioni in entrata che non siano sostenute economicamente da pari operazioni in uscita.

Così Ausilio: "Come giocatore non si discute, ma spetta alla proprietà e non al direttore sportivo dell'Inter valutare cosa sia meglio per gli obiettivi dei rispettivi club".