Juventus, parla Dybala: "Non voglio promettere che starò qui a vita"

Juventus, parla Dybala:

"Ma non dico nemmeno che questo sarà il mio ultimo anno a Torino".

Paulo Dybala spaventa i tifosi della Juventus. "Non voglio fare promesse quando non dipende da me, ma non voglio neanche dire che sarà la mia ultima stagione a Torino". A un'analisi più attenta, le parole del calciatore potrebbero essere legate semplicemente alla voglia di non sbilanciarsi.

Riguardo al Pallone d'Oro, Paulo non nasconde la propria ambizione di poter competere con i big per la conquista del trofeo: "Mi piacerebbe giocarmelo alla pari con Neymar in futuro, al momento però è lui quello più vicino a vincerlo essendo più vicino a Messi e Ronaldo come livello". Il numero 10 della Juve avrebbe detto a Beppe Marotta di voler restare a vita in bianconero ma il giocatore, intervistato da France Football, ha di fatto smentito le dichiarazioni dell'amministratore delegato della Juve. Non posso dirlo. Intanto penso al presente. Messi? Ho sempre ammirato Ronaldinho, anche quando ero più piccolo, ma Leo è come Maradona per quelli della nostra generazione.

PALLONE D'ORO - Fra questi rientra anche la caccia negli anni a venire del Pallone d'Oro. Io devo lavorare per migliorare e vincere trofei. Per me - prosegue Dybala - è un onore giocare insieme a lui in Nazionale. Lui è un grande, ci ha portati al Mondiale con la tripletta all'Ecuador: "è un leader nato". "Abbiamo sbagliato completamente il secondo tempo - ricorda l'argentino -, io mi sentivo impotente. Una volta davanti a un falò tra amici abbiamo espresso tutti un desiderio: il mio era proprio vincere il Pallone d'Oro". È uno dei migliori che abbia mai visto giocare. E' stato strano perché abbiamo preso quattro goal quando in tutta la competizione, fino a quel punto, ne avevamo incassati appena tre. Non solo la cessione del brasiliano però è stata un rimpianto: "Anche l'addio di Pogba è stato un duro colpo: oltre all'intesa sul terreno di gioco, c'era quella fuori dal campo: siamo molto amici". "Qualcuno non la vive bene, ma io sono contento: scendo in campo concentrato per raggiungere i miei obiettivi".