Italia: l'ombra di Ancelotti su Ventura anche in caso di qualificazione

Italia: l'ombra di Ancelotti su Ventura anche in caso di qualificazione

Per quest'ultimo sarebbe un ritorno. Adesso gli occhi sono puntati sul commissario tecnico Gian Piero Ventura, sotto accusa per alcune scelte tattiche che hanno contribuito all'eliminazione. Ventura, si è scusato solo del risultato (così ha detto), non dell'impegno per tentare di raggiungere la qualificazione ai prossimi Mondiali di giugno 2018.

Rai Sport riporta che fonti ufficiali della Federcalcio dicono che Giampiero Ventura non si sia ancora dimesso. L'ex patron della Lega Dilettanti, artefice principale dell'arrivo di Ventura in azzurro dopo l'addio di Conte, patirebbe una forte pressione da parte del presidente del CONI Giovanni Malagò, che proverebbe a convincere Tavecchio a dimettersi. Il destino ha voluto che si trovasse libero da pochi mesi, dopo il licenziamento dal Bayern di Monaco, e non potrà rifiutare questo incarico importante. Forse, ma ci sembra elementare ipotizzare quanto sarebbe stato meglio, a fianco di uno dei due, un giocatore svelto e dai piedi buoni, che sapesse saltare l'avversario creando superiorità numerica e spazi, vista la lentezza dei centrali svedesi.

Ipotesi, idee, suggestioni, bisogna attendere solamente il risultato di stasera e poi il quadro sarà più limpido. Conta la determinazione e la cattiveria che metti in campo.

Domani l'Italia si gioca il tutto per tutto. (Donnarumma, Perin, Astori, Rugani, Zappacosta, De Rossi, Gagliardini, Eder, Insigne). Ammoniti Chiellini, Immobile e Forsberg per proteste, J. Johansson, Lustig, Thelin, Bernardeschi e Barzagli per gioco scorretto, Olsen per c.n.r. Recupero: 3' p.t., 5' s.t.