Italia fuori dal Mondiale, l'unico precedente risale al 1958

Italia fuori dal Mondiale, l'unico precedente risale al 1958

Mi sarebbe piaciuto, ad esempio, che la squadra avesse fatto un giro di campo ringraziando e chiedendo scusa.

"Un futuro per il calcio italiano? conclude il portiere - sicuramente c'è, abbiamo orgoglio, forza, siamo testardi, caparbi e dopo delle brutte cadute troviamo il modo di rialzarci".

"Con Tavecchio e con tutta la Federazione c'è un rapporto". Gli effetti del pareggio per 0-0 con la Svezia di certo non sono solo quelli che hanno inciso sul morale di ciascuno di noi, ma hanno una portata ben più elevata: l'accesso alla fase finale dei campionati del Mondo in Russia del 2018 avrebbe infatti dato una grossa mano a blindare il bilancio della Figc, in cui la Nazionale rappresenta il maggior asset. Un fallimento, un disastro che non accadeva dal 1958. Da quel momento sono arrivate in serie, una dopo l'altra, prestazioni difficili da salvare sotto tutti i punti di vista. "Si ripartirà alla grande perché il materiale c'è". Gli alibi degli ultimi due mesi saranno difficili da digerire, anche a distanza di anni. "Se si è offeso qualcuno, chiedo scusa", ha concluso. Molti i fattori che hanno contribuito, a cominciare dalla vendita, ovvia, di gadget, ma anche di televisori. Anche perché Conte, con meno materiale rispetto a quello che ha avuto Ventura nell'ultimo anno e mezzo, è riuscito a confezionare un europeo miracoloso.

Ora però è tempo di "esami di coscienza", quello che dovrebbero fare tantissimi giocatori, quello che dovrebbe fare tutto lo staff tecnico ed anche l'alta dirigenza. Che, dopo la qualificazione fallita miseramente ai Mondiali in Russia, rappresentavano un atto dovuto. "Dispiace che l'ultima partita ufficiale sia coincisa con una non qualificazione al mondiale".

"Ti prego, con educazione", così si è rivolto Ventura all'inviato che lo ha intercettato all'aeroporto e lo ha incalzato sull'ipotesi dimissioni.