Italia fuori dai Mondiali: gli azzurri non si qualificano per Russia 2018

Italia fuori dai Mondiali: gli azzurri non si qualificano per Russia 2018

E' il titolo d'apertura del quotidiano svedese Aftonbladet, che saluta trionfalmente la qualificazione della compagine scandinava alla fase finale dei Mondiali dell'anno prossimo in Russia.

La partita di San Siro ha visto si una Nazionale volenterosa ma ha evidenziato ancora una volta i limiti di classe e tecnica di molti giocatori e le poche idee e la totale assenza di personalità dell'allenatore, Ventura, inadatto per un posto di così alto livello internazionale. "Siamo profondamente amareggiati e delusi, è un insuccesso sportivo che necessita di una soluzione condivisa e per questo ho convocato domani una riunione con le componenti federali per fare un'analisi approfondita e decidere le scelte future", questo l'amaro commento di Carlo Tavecchio, n.1 della Federcalcio. Alla sua ultima partita con la maglia azzurra, la delusione per non partecipare ai Mondiali è tanta: "Mi dispiace che l'ultima partita ufficiale in nazionale sia coincisa con l'eliminazione".

Senza partite degli Azzurri, è difficile credere che si farà avanti qualche competitor - per Russia 2018, oltre ai tradizionali Rai e Sky, dovrebbe avanzare una proposta anche Mediaset - disposto a spendere cifre simili. "La qualificazione si è decisa su episodi, quando vanno male è perché ti deve andare male, se vanno bene te lo meriti".

"Un futuro per il calcio italiano? conclude il portiere - sicuramente c'è, abbiamo orgoglio, forza, siamo testardi, caparbi e dopo delle brutte cadute troviamo il modo di rialzarci". Un abbraccio a chi mi ha sostenuto sempre, con chi abbiamo condiviso più di dieci anni. Finisce qui il sogno azzurro. Ci sarà tempo per analizzare tutto. Più che sbiadito, evaporato. "Si ripartirà alla grande perché il materiale c'è". Da questo dolore. Ce l'ha spiegato Buffon. Al di là delle colpe di Ventura - evidenti, per carità - il Ct è stato tradito dai suoi uomini di fiducia, dalla coppia Immobile-Belotti in primis, incapace di bucare una volta la rete avversaria in due gare. "Se si è offeso qualcuno, chiedo scusa", ha concluso.