Isili, giornata mondiale del diabete

Isili, giornata mondiale del diabete

In occasione della Giornata del Diabete, l'associazione sarà a Bari su corso Vittorio Emanuele (di fronte a Palazzo di Città) con una stand all'interno del quale sarà distributo materiale informativo e sarà anche allestita una pesca di beneficienza finalizzata a raccogliere fondi. Verranno effettuate infatti delle visite oculistiche gratuite per i soggetti a rischio presso una Unità Mobile Oftalmica (messa a disposizione da Unione Italiana Ciechi Onlus e IAPB Italia Onlus). Accesso alle cure significa accesso ai farmaci, alle tecnologie, alle informazioni e ai supporti necessari per essere il più possibile autonome e protagoniste nella gestione e nella prevenzione del diabete e delle sue complicanze. Attualmente si distinguono due forme di diabete: il tipo 1, che colpisce soprattutto bambini ed adolescenti e che è dovuto alla distruzione delle cellule ß del pancreas deputate a produrre l'insulina ed il tipo 2, che interessa soprattutto gli adulti e che è caratterizzato dalla insufficiente produzione di insulina da parte delle cellule beta e/o da un difetto di azione dell'insulina stessa.

Già nel 2016 le farmacie marchigiane hanno aderito, ottenendo importanti risultati: sono stati esaminati 1.928 cittadini, di cui il 2,91% è risultato diabetico, il 37,63% è risultato affetto da prediabete, mentre nel 25,43% dei casi è stato riscontrato un rischio elevato/molto elevato di sviluppare il diabete entro 10 anni. Parliamo del 4,3% della popolazione. Il 12 novembre, infine, a Villa Borghese a Roma si terrà una camminata non competitiva di 5 km con l'obiettivo di stimolare la popolazione ad adottare corretti stili di vita per prevenire il diabete; saranno presenti donne che racconteranno la loro esperienza con il diabete e anche il campione olimpico Maurizio Damilano, che spiegherà la tecnica del fit-walking per trarre il meglio dalle camminate.

Grosseto: Martedì 14 novembre ricorre la giornata mondiale contro il diabete, Istituita dall'International Diabetes Federation e dall'Oms nel 1991. E' una delle poche nel suo campo a non sollecitare contributi ma anzi a offrire gratuitamente servizi.