Forti scosse di terremoto: dall'Iran al Costa Rica. Sisma anche in Giappone

Forti scosse di terremoto: dall'Iran al Costa Rica. Sisma anche in Giappone

I due terremoti fecero una quarantina di morti, un numero esiguo se paragonato alle oltre 40.000 vittime (e i 300.000 feriti) del terremoto di magnitudo 7,4 verificatosi nel Paese nel giugno del 1990. Le scosse sono state avvertite soprattutto nei distretti provinciali di Quepos, Parrita e Garabito, di cui Jacó è capitale. Sul fronte iraniano, la città più colpita è stata Sar-e Pol-e Zahab, con circa 142 morti, seguite da Eslamabad-e Qasr-e Shirin, nella provincia di Kermanshah.

Dopo la prima scossa di magnitudo 7.2, un'altra di magnitudo 4.5 ha colpito la regione e poi si sono registrate altre scosse di assestamento. Quattordici in totale le province iraniane colpite dal sisma. L'ayatollah ha chiesto a Esercito e Pasdaran di intervenire nelle aree colpite dal sisma.

Ali Khamenei ha ordinato la mobilitazione generale "a tutti i funzionari civili e ai militari" affinché partecipino ai soccorsi nelle zone colpite dal terremoto. Il ministro della salute del Costa Rica ha riferito di due feriti gravi ma non ha aggiunto altri dettagli.

Un terremoto di magnitudo 6.7, secondo la rilevazione dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) ha poi colpito alle 3.28 (le 20.28 ora locale) il Costa Rica.

Altre scosse di 6.0 erano state registrate nei giorni scorsi in altre parti del nostro pianeta, al largo del Cile e in pieno oceano Atlantico. Testimonianze riferiscono di molte persone uscite in strada nel panico, vetri rotti e oggetti caduti dagli scaffali. Il sisma, che secondo l'istituto geologico degli Stati Uniti avrebbe avuto magnitudo 6.5, è stato localizzato a circa 100 chilometri a sudovest della capitale San Josè.

Tende, coperte, prodotti alimentari e acqua sono stati distribuiti in numerose città ai tanti cittadini che hanno trascorso la notte all'aperto.