Fisco, rottamazione anche per le cartelle 2000

Fisco, rottamazione anche per le cartelle 2000

Tra i punti più importanti e che si preannunciano fronte caldo di discussione vi è la rottamazione bis delle cartelle 2017 e i numerosi emendamenti di modifica al testo del decreto legge approvato dal Governo.

Il sistema Fai D.A. Te consente di verificare anche la situazione di quanti non hanno ancora ricevuto la notifica di alcuna cartella e di consultare l'elenco delle cartelle che possono essere rottamate, semplicemente inserendo i propri documenti d'identità. Per quanto riguarda i respinti, quelli che non hanno potuto aderire alla prima rottamazione perché non erano in regola con il pagamento delle rate al 31 dicembre 2016, potranno presentare una nuova richiesta entro il 31 dicembre 2017: l'Agenzia delle entrate dovrà inviare aentro il 31 marzo 2018 una comunicazione con l'importo relativo al debito pregresso non versato che dovrà essere pagato entro il 31 maggio 2018; entro il 31 luglio 2018 l'ammontare complessivo dovuto per la rottamazione e le scadenze per il relativo pagamento che dovrà avvenire in un massimo di tre rate di pari importo, con scadenza settembre, ottobre e novembre 2018. Lo prevede un emendamento al decreto fiscale collegato alla manovra presentato dalle Autonomie - a prima firma Fravezzi - approvato dalla commissione Bilancio del Senato.

In sostanza, verrebbero ammessi anche coloro che non avevano presentato precedente istanza di adesione, e quindi la possibilità di aderire alla rottamazione bis verrebbe di fatto estesa a tutte le cartelle Equitalia.

Si attendono nei prossimi giorni ulteriori novità, ovvero la conferma o meno della possibile proroga al 31 dicembre 2017 della scadenza per il pagamento della terza rata della rottamazione delle cartelle Equitalia.

- da chi si vedrà notificare un'iscrizione al ruolo consegnata all'agente della Riscossione entro la fine di settembre 2017.

È prorogata al 7 dicembre la scadenza per ottemperare al il mancato o insufficiente pagamento delle prime due rate della rottamazione delle cartelle di pagamento scadute a luglio e a settembre.

La stessa scadenza riguarda anche il termine per pagare la terza rata, cosa che ovviamente limiterebbe soprattutto quei contribuenti che già in precedenza erano stati impossibilitati a pagare a causa di problemi di liquidità.