Famiglia avvelenata da tallio, altri due casi di intossicazione in Brianza

Famiglia avvelenata da tallio, altri due casi di intossicazione in Brianza

E' emerso che il quantitativo di tallio trovato nelle vittime farebbe pensare a una contaminazione o assunzione della sostanza avvenuto una settimana, dieci giorni, prima del manifestarsi dei sintomi da avvelenamento.

Una coppia di ottantenni, lui 83 anni, lei 81, sono ricoverati all'ospedale di Desio (Monza) per intossicazione da tallio. La moglie, invece, è ricoverata da questa mattina con sintomi simili a quelli del marito.

Il tallio nella zona ha già causato tre vittime: Giovanni Battista Del Zotto, la moglie Maria Gioia Pittana e la figlia Patrizia. I sei erano rimasti avvelenati dopo una vacanza nel cascinale di famiglia a Varno, in provincia di Udine. Altre tre persone erano finite in ospedale dove si trovano tutt'ora.

In un primo momento gli inquirenti avevano pensato che il metallo potesse trovarsi in qualche alimento all'interno della casa di Varno.