Face ID su HomePod di seconda generazione?

Face ID su HomePod di seconda generazione?

La situazione mostrata nel video che trovate a fine articolo è però ancora più curiosa.

Come detto vi è anche la possibilità che l'azienda di Cupertino possa proporre il Face ID su questi nuovi iPad.

Un bambino di 10 anni è riuscito a sbloccare il nuovo iPhone X della madre tramite il Face ID, che ha erroneamente riconosciuto il suo volto come quello impostato per lo sblocco del sistema. Per finire, alcune zone della maschera, utilizzate dal sistema 'Truedepth' per il riconoscimento, sono state trattate in maniera particolare.

Intervistata da Wired, la madre ha spiegato come la registrazione del volto in condizioni di scarsa luminosità abbia potuto influire sul corretto funzionamento del Face ID.

Pare infatti che l'azienda fornitrice dell'HomePod, durante una conferenza, si sia lasciata sfuggire un piccolo indizio riguardo all'implementazione di un riconoscimento facciale 3D su alcuni dei loro prodotti.

Bkav sottolinea che Apple non ha effettuato una "seria indagine" per quanto riguarda il riconoscimento dei volti e avverte che "miliardari, leader delle grandi aziende e agenzie come l'FBI hanno bisogno di capire il problema del sistema 'Face ID'". Questo progetto, è alla portata di tutti, ma non era questo lo scopo del test. Lo scopo era quello di dimostrare una volta per tutte la vulnerabilità del sistema di Apple che non si può di certo definire perfetto. Probabilmente anche questo comportamento potrebbe aver influito sulla vicenda del bambino, anche se non ci sono conferme in tal senso. Quello che ne è venuto fuori si concretizza in un buco nell'acqua da parte del sistema di sicurezza: Face ID sarebbe stato così ingannato dalla maschera, sbloccando così lo smartphone. Apple è già al lavoro per migliorare ulteriormente tale sistema ed è abbastanza probabile che nei prossimi mesi anche le situazioni del genere saranno corrette, evitando falsi positivi e riconoscimenti di persone non autorizzate.