Cineaddii: è morto Luis Bacalov, compositore Premio Oscar per "Il Postino"

Cineaddii: è morto Luis Bacalov, compositore Premio Oscar per

Nel 1996 aveva vinto il premio Oscar per la miglior colonna sonora con il film "Il postino", ultimo film di Massimo Troisi. Bacalov, che aveva 84 anni, si è spento a causa di un ictus oggi pomeriggio intorno alle 18 all'Ospedale San Filippo Neri, dove era stato ricoverato una decina di giorni fa per un'ischemia.

Celebre soprattutto per le sue colonne sonore (collabora con Federico Fellini per La città delle donne, con Pier Paolo Pasolini per Il Vangelo secondo Matteo, Ettore Scola, Damiano Damiani, Elio Petri per A ciascuno il suo e Francesco Rosi per 'La tregua' del '97), Bacalov è nato nel 1933 a San Martin da una famiglia di origini bulgare e di religione ebraica. La notizia della morte del compositore l'ha data il figlio Daniel. Si trasferì a Parigi e quindi in Italia, dove trovò lavoro prima alla Fonit Cetra, poi alla storica Rca.

In Italia dal 1959, negli anni '60 lavorò come arrangiatore per Claudio Villa e Milva, oltre che per Nico Fidenco, Rita Pavone, Umberto Bindi e Gianni Morandi.

Bacalov firmò le colonne sonore di diversi film western e polizieschi. Quentin Tarantino ha riutilizzato in Kill Bill la sua melodia portante di Il grande duello e poi altre sue partiture in Django unchained. Quell'indimenticabile colonna sonora, che oggi l'attrice Maria Grazia Cucinotta definisce "il battito cardiaco del film" fu oggetto di un processo per plagio: nel 2003 la corte di appello civile di Roma condannò Bacalov per aver copiato il tema de Il postino da Nelle mie notti di Endrigo, ma una conciliazione economica pose fine alla vicenda giudiziaria. E' stato titolare del corso di Composizione di musica per film presso l'Accademia Musicale Chigiana di Siena, nonché docente presso l'Accademia di cinema Act Multimedia di Cinecittà a Roma.