Calcio, il comasco Tavecchio si dimette dalla presidenza della Figc

Calcio, il comasco Tavecchio si dimette dalla presidenza della Figc

Ora la Federazione Italiana Gioco Calcio va verso il commissariamento, come annunciato dal presidente del Coni Giovanni Malagò.

Secondo quanto riportato da repubblica.it il Carlo Tavecchio potrebbe presentarsi dimissionario nel Consiglio federale in programma domani. Nessuno le ha rassegnate. Dopo l'Aic anche la Lega Serie C ha voltato le spalle all'attuale presidente. La mia volontà era quella di costruire qualcosa di positivo per il sistema sportivo. Carlo Tavecchio - ha concluso parlando in terza persona - paga per avere scelto Ventura. Poi ancora: "Sono disperato non come presidente ma come Carlo". E quando al Presidente dello sport tricolore viene chiesto se lui stesso possa essere il Commissario incaricato risponde che i suoi molteplici e complicati impegni, con le Olimpiadi Invernali in arrivo tra tre mesi, non lo permetterebbero. Qualcun altro ha fatto il seme, io raccolgo i frutti. L'Italia è la prima Nazione in Europa che sostiene in calcio internazionale. Una decisione arrivata dopo la mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali e una settimana di grande tensione. A 74 anni non ho bisogno di una sedia? Abbiamo un equilibrio di bilancio che fa invidia a chi è quotato in borsa. Inoltre abbiamo realizzato la ristrutturazione completa di Coverciano e introdotto la Var: nel 2014 fui il primo a scrivere a Blatter per la Var. E poi non dimentichiamo i risultati delle Nazionali giovanili. Io ho sempre guardato gli uomini in faccia, se avessimo vinto con la Svezia ora serie un grande''. Rimango 1 e 61 e non ho niente da chiedere. La mia squadra molto di più.

Sullo sciacallaggio politico. "Io non giudico più nessuno, non parlo di tradimenti e ognuno fa le sue scelte che hanno vari risvolti". Ventura si era candidato a fare il dt, gli dissi di no perché il tecnico non poteva fare quel ruolo.

COLPE - "Non sono intervenuto nell'intervallo della partita di Milano per cambiare allenatore". Non sono niente davanti a scelte di questo genere, è senso di responsabilità: con un Consiglio Federale completo faremo le nostre scelte.