Boom visitatori musei, Toscana è terza

Boom visitatori musei, Toscana è terza

I dati, arrivati in occasione della presentazione dei risultati della riforma voluta dal ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, in corso alle Terme di Diocleziano, segnalano che a seguire il Colosseo nella classifica dei siti resi autonomi dalla riforma sono Pompei e gli Uffizi, anche se quest'ultimo sito tra il 2013 e il 2016 ha visto una flessione dello 0,6% sul versante dei visitatori, a fronte però di una crescita del 23,5% degli introiti. Queste le regioni più virtuose in termini di visitatori e incassi: Liguria (rispettivamente +22,7% e +8,4%), Puglia (+18,3% e +13,5%), Veneto (+20% e +73,7%), Friuli Venezia Giulia (+13,7% e +19,2%), Toscana (+10,5% e +14,9%) e Campania (+10,8% e +13,9%). "Tutto questo è il merito di una strategia di valorizzazione del sistema museale nazionale, delle domeniche gratuite e anche dell'incremento dello sviluppo turistico che l'Italia ha registrato negli ultimi anni". E le statistiche ufficiali dei primi nove mesi dell'anno parlano chiaro: se in Italia i musei crescono del 9,4% nelle cinque province del Lazio, si registra un +10% dei visitatori e + 12,6% degli incassi. A fare meglio di tutti nel 2017 è la Galleria Nazionale di Roma (+84% visitatori e +182% introiti nei primi 9 mesi).

"Le percentuali di crescita dei visitatori nel periodo 2013 - 2016 registrano incrementi che variano da +2,2% a + 1727,8%".

Per quanto riguarda il resto dei siti autonomi, tra gli aumenti più marcati dei visitatori c'è il Museo nazionale di Reggio Calabria, passato dagli 11.522 ai 210.598 anche grazie all'apertura del nuovo museo e al nuovo allestimento dei bronzi di Riace. I visitatori sono aumentati del 11% mentre gli introiti hanno conquistato un +14,5%.