Bologna, minorenne violentata. Il parroco: "Ti sballi? È il minimo"

Bologna, minorenne violentata. Il parroco:

La minorenne aveva denunciato lo stupro subito in un vagone nella stazione di Bologna da parte di un marocchino che ha conosciuto in piazza Verdi e con il quale, dopo aver bevuto tutta la sera, si è appartata nella stazione, risvegliandosi poi seminuda e senza la borsa. I due sarebbero poi arrivati insieme in stazione, dove la minore sostiene di aver subìto la violenza. "Non posso provare pietà per chi vive da barbara con i barbari e poi si lamenta perché scopre di non essere oggetto di modi civili". Nel post del 6 novembre scorso, don Lorenzo ha scritto: "Cioè. tesoro. mi spiace mai". Anche questa volta don Guidotti non ha perso occasione di dire la sua: "Tesoro mi dispiace ma 1) frequenti piazza Verdi (che è diventato il buco del cu*o di Bologna, e a tal proposito Merola sempre sia lodato!) 2) Ti ubriachi da far schifo!" Ma perché? 3) E dopo la cavolata di ubriacarti con chi ti allontani? "Con un Magrebino?!? Notoriamente (soprattutto quelli di piazza Verdi) veri gentleman, tutti liberi professionisti, insegnanti, gente di cultura, per bene". Adesso capisci che oltre agli alcolici ti eri bevuta tutta la tiritera ideologica sull'accogliamoli tutti? a questo punto svegliarti seminuda è il minimo che potesse accaderti.

La violenza subita da una 17enne a Bologna ha scatenato l'ira di don Lorenzo Guidotti, parroco di San Domenico Savio nel quartiere San Donato, che sul suo profilo Facebook ha commentato la vicenda attaccando la ragazza, come riportato da Radio Città del Capo. A voi giovani, ragazzi e ragazze: ma non lo vedete che vi fanno il lavaggio del cervello?!? "Ve lo state facendo mettere in quel posto e dite pure grazie!".

A chi ha contestato il suo messaggio, ha risposto con un altro post: "Il mio non è un attacco alla ragazza, ci mancherebbe, ma un tentativo di far PENSARE gli altri ragazzi e i loro genitori... e, magari, anche chi amministra la cosa pubblica". Chissà, forse grazie a queste parole forti il messaggio arriva a chi altrimenti non avrei mai raggiunto. "IO NO!", scrive il sacerdote. "Non voglio aspettare la seconda o la terza vittima!". "Chi sceglie la cultura dello sballo lasci che si 'divertano' anche gli altri...?". "Anche se tutti, io no!" e frasi del tipo "Se qualcuno pensasse di trasformare la Chiesa cattolica in una delle tante Ong.se qualcuno pensasse di traghettare la Chiesa di Roma verso Lutero (.) beh, non avrebbe proprio capito nulla!". ". Sono le parole con cui don Lorenzo Guidotti ha commentato sulla sua pagina Facebook la notizia dello stupro".