Attentato a New York: è stato l'Isis? Ecco la foto dell'attentatore

Attentato a New York: è stato l'Isis? Ecco la foto dell'attentatore

Si contano 8 morti. Dopo oltre un'ora di incertezza il sindaco Bill de Blasio ha detto ai newyorchesi che un furgone piombato sulla pista ciclabile nei quartieri meridionali di Manhattan è stato un "atto di terrorismo, particolarmente codardo, contro vittime innocenti". Ha scelto la giornata del 31 ottobre perché pensava che nel giorno in cui l'America si traveste per festeggiare Halloween ci sarebbero state più persone per strada. L'Fbi, come aveva detto in mattinata, sostiene che Saipov abbia seguito alla lettera le istruzioni diffuse dall'Isis sui social media e sul web su come condurre attacchi: "E' stato ispirato dai video dell'Isis che ha guardato sul suo cellurare", recita il documento in cui si cita il ruolo cruciale avuto da un video di Abu Bakr al-Baghdadi, il leader dell'organizzazione terroristica. Dopo l'Ohio Saipov si è trasferito in Florida, dove ha lavorato come camionista. Lo ha reso noto la stessa società all'Fbi. Ma era anche un sonno in ritardo.

E' stato arrestato dalla polizia un chilometro più a sud del luogo dell'attentato, all'altezza di Chambers street, proprio di fronte alla Peter Stuyvesant High School, mentre gridava "Allahu Akhbar". "Un altro attacco da parte di una persona malata e folle", ha scritto su Twitter il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Questa mattina i siti americani scrivono che è stato operato e non è in pericolo di vita. Tra i feriti anche due bambini. Il 29enne, vestito con una tuta blu, è uscito dal pick-up con due pistole in mano: una ad aria compressa e l'altra più vicina ad un giocattolo che ad un'arma. Fonti inquirenti citate dai media americani si sono limitate a precisare che Kadirov sarebbe stato in contatto con Saipov e con una terza persona di interesse all'inchiesta. Arrivavano dall'Argentina, i cinque amici, che avevano scelto la Grande Mela per celebrare quella ricorrenza così speciale: l'anno 1987, quello del diploma, per gli ex studenti, inseparabili tra i banchi dell'Instituto Politecnico di Rosario, terza città argentina a 300 chilometri da Buenos Aires.

"Il terrorista di NY era soddisfatto e ha chiesto che nella sua stanza di ospedale sia esposta la bandiera dell'Isis". "E' arrivato nel nostro paese grazie alla cosiddetta 'lotteria per la diversità dei visti' - ha twittato Trump - una bellezza di Chuck Schumer". Il premier Paolo Gentiloni ha twittato la sua solidarietà: "L'Italia abbraccia New York colpita dall'attentato". Del terrorista con la barba lunga e la camicia a scacchi che ha riportato il terrore e il dolore a Manhattan si sa ancora poco.