Arriva Sky Q, per programmi da tutti televisori della casa

Arriva Sky Q, per programmi da tutti televisori della casa

A partire dalla Tv principale, Sky Q collega tra loro tutti gli altri schermi creando un ambiente di fruizione semplice e fluido. A patto di avere una casa discretamente capiente ed essere pronti a un bombardamento senza tregua di contenuti.

Il box principale presenta una capacità di storage di ben 2 terabyte, per memorizzare fino a 1.000 ore di contenuti in HD. E' possibile, inoltre, registrare contemporaneamente 4 programmi e visualizzare il quinto durante il processo di salvataggio.

Sky Q in Italia è ufficiale. Come avviene già con Netflix, Amazon Prime Vision, Infinity, Tim Vision, l'interfaccia è studiata per la fruizione di contenuti su schermi diversi, riprendendo in pochi istanti la visione di un programma su tablet esattamente da dove la si era lasciata sul televisore. Per accedere alla nuova "visione" di Sky sarà necessario usare il nuovo Sky Q Platinum, collegandolo alla parabola e ad Internet, e capace di comunicare con altre TV presenti in casa e collegate in modalità wireless tramite Sky Q Mini o in alternativa anche Sky Go Q per i device mobile come smartphone o tablet permettendo di uscire anche da casa.

Per fare qualche esempio più concreto: si potrà guardare un programma sulla tv del salotto (magari mentre se ne registra un altro), vederne uno differente sulla tv in camera da letto, un terzo sul tablet e un quarto sullo smartphone, fino a un quinto sul televisore in un'altra camera (dei bambini). Si potrà interrompere in qualunque momento e riprendere quando si vuole, sullo stesso schermo o su un altro. Non è però tutto, poiché queste caratteristiche possono essere trasportate anche fuori dall'abitazione, in piena mobilità, grazie alla nuova applicazione di Sky Go Q. Non scordando la possibilità di integrare applicazioni e contenuti. Sky Q permette inoltre di ascoltare musica: sia dai canali Sky sia dall'app Vimeo integrata.

La novità ha lo stesso peso di quella introdotta da Sky in Italia nel 2003, quando l'emittente satellitare ha esordito. Il nuovo servizio che consente di condividere contenuti in diretta, on demand e registrati con tutti i dispositivi ad esso collegati. Basterà appoggiare un piccolo dispositivo davanti alla TV per ottenere anche per questo una nuova esperienza di home entertainment.

- la modalità di scorrimento della guida tv ai programmi, con la programmazione settimanale di tutti i canali della piattaforma. Tutto contemporaneamente, mantenendo le funzioni di registrazione, pausa e accesso alle proprie registrazioni e al catalogo on demand. Sarà quindi possibile visualizzare, oltre che ai programmi in diretta, anche quelli on demand o registrati attraverso il decoder principale.

Sky Q, lo ricordiamo, è un ecosistema di prodotti e servizi. Ci sono momenti però, che segnano un vero punto di svolta e il lancio di Sky Q è uno di questi. In caso di smarrimento, premendo un bottone vicino al box, il telecomando suonerà.

È previsto l'arrivo del 4K HDR (High Dynamyc Range), di un motore di ricerca evoluto (proporrà contenuti in base ai gusti della persona e a ciò che vede abitualmente) e di una soundbar chiamata Sky Soundbox. In sostanza, si tratta di una piattaforma unica per tutta la casa (e per fuori casa) su cui poter fruire dei vari servizi Sky, in modalità multipla completa (vale a dire, multischermo e multidispositivo), il tutto sempre in modalità wireless. Infine Voice Control permetterà di controllare l'intero sistema direttamente con i comandi vocali.

Sky Q sarà prenotabile dal prossimo 23 novembre mentre la sua commercializzazione inizierà dal 29 novembre. Per i clienti Sky da più di 6 anni con servizio HD, il pacchetto ha un canone aggiuntivo in fattura di 4€. Per estendere il servizio in più di due stanze della casa è necessario dotarsi di Sky Q Mini aggiuntivi, dal costo unitario una tantum di 69 euro. Tutti coloro che hanno già sottoscritto il servizio Multiscreen possono passare a Sky Q alle medesime condizioni previste per tutti i clienti Sky.