Apple rilascia ufficialmente la beta pubblica di iOS 11.2

Apple rilascia ufficialmente la beta pubblica di iOS 11.2

Giusto la scorsa settimana vi abbiamo parlato della versione beta di iOS 11.1 e delle novità che erano presenti soltanto per gli sviluppatori. Il software ripristina l'opzione per accedere allo switcher applicazioni premendo il bordo dello schermo con 3D Touch.

Gli iPhone che supportano la gesture sono iPhone 6s o modelli più nuovi. Come di consueto è possibile aggiornare il proprio iPhone recandosi in: Impostazioni - Generali - Aggiornamento software.

Le note di rilascio che accompagnano il download non elencano alcuna nuova funzionalità. Presumibilmente, l'aggiornamento si concentrerà su correzioni di bug e migliorerà le funzionalità del sistema operativo.

La prima beta di tvOS 11.2 (numero di build 15K5085b) è disponibile tramite il meccanismo di aggiornamento software su Apple TV, con un profilo di configurazione appropriato installato. "Le riparazioni di display certificati Apple vengono eseguite da esperti di fiducia che utilizzano componenti genuini forniti di Apple".

Apple il 3 Ottobre ha rilasciato iOS 11.0.2 per i dispositivi iPhone, iPad e iPod touch compatibili con iOS 11.

Certo, non possiamo parlare di dati oggettivi (non potremmo avere questa presunzione, come del resto nessun altro sito di settore), ma quantomeno di sensibili miglioramenti in termini di durata di batteria per diversi possessori.

Da che è scesa in campo l'ultima major-release, iOS 11.1 è parso essere l'aggiornamento meglio ottimizzato dal punto di vista della batteria, ed aver fatto molto meglio del precedente iOS 11.0.3, e, per certi versi, anche dell'incrementale iOS 11.2 beta. In particolare, il changelog riferisce che l'update include una serie di correzioni di bug e miglioramenti delle prestazioni, tra cui una correzione per un problema audio durante le chiamate telefoniche su iPhone 8, un bug che ha portato la mancata visualizzazione di alcune foto nelle librerie dell'utente e risolve un problema relativo agli allegati nelle email crittografate.