Sicilia: a "Mezz'ora in più" primo confronto tra i candidati

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Cancelleri: "Nello ha infangato la sua storia".

Bella serata che ha dato la possibilità a tantissimi di ascoltare le parole di Musumeci, le sue previsioni, il suo programma, la circostanza che un centro destra unito, cosa che non succedeva da anni in Sicilia, è vincente e sarà premiato dall'elettorato. Il confronto tra i cinque candidati alla presidenza della Regione siciliana è andato in onda finalmente su Raitre, all'interno della trasmissione 'In mezz'ora in più' di Lucia Annunziata.

Nel corso del dibattito, Musumeci ha svelato che "i nomi degli impresentabili tra i tanti candidati, 300 nelle cinque liste che mi sostengono, li ho appresi da giornali: è l'amara realtà".

"A Catania c'è un candidato nelle liste a sostegno di Musumeci che si chiama Riccardo Pellegrino che ha il certificato penale pulito ma fa i comizi inneggiando e rimpiangendo le famiglie mafiose: Nello, io avrei detto o lui o io". "Tutti i miei avversari in questa sfida sono persone perbene ma chi candida impresentabili diventa impresentabile, chi si mette dentro uomini di Cuffaro non merita stima". Io moralmente ho già vinto, per la prima volta non viene attaccato un candidato alla presidenza della Regione ma il suo contorno, perché non trovano niente sul mio conto.

Discutendo invece delle chance del centrosinistra che ha appena terminato di governare con Crocetta, Micari che ha detto di non sentirsi penalizzato dal fatto che la sinistra si presenti divisa a questa tornata elettorale: "Il mio punto debole non è Claudio Fava - ha detto -, forse all'inizio era la limitata notorietà".

Micari ha sottolineato che "anche nelle liste di Salvini, che sostengono Musumeci, ci sono impresentabili".

"L'unico impresentabile è l'onorevole Cancelleri, e non lo dico io ma una sentenza del Tribunale di Palermo, perché è un abusivo e ha commesso un falso nel preparare le norme per le primarie".

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