Senato, il presidente Pietro Grasso lascia il gruppo del Pd

Senato, il presidente Pietro Grasso lascia il gruppo del Pd

Sono passate solo poche ore dall'approvazione definitiva della legge elettorale e proprio dal Senato arriva una notizia che scuote i palazzi della politica: il presidente dell'aula di Palazzo Madama lascia il gruppo del Partito Democratico.

Intanto Mario Lavia, ex Unità e vicedirettore di Democratica, quotidiano del PD, attacca il presidente del Senato dicendo che pensava che fosse già nel gruppo misto in quanto super partes.

Pietro Grasso ora finisce però ad un bivio: continuano ad alimentarsi le voci che lo vorrebbero vicino al nuovo movimento di D'Alema e Bersani.

"E' un fatto politico importante e positivo" ha aggiunto il segretario di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni in un tweet. Tuttavia Pietro Grasso non aveva mai commentato la cosa. "Non tutti sanno i motivi che mi hanno spinto a rifiutare una candidatura alle regionali in Sicilia, è stato per il senso delle istituzioni che ho e che mi obbliga a mettere da parte convincimenti e malesseri, non ho bisogno di medaglie". Rispetto profondamente la decisione di lasciare il gruppo del Pd dopo le ultime gravissime scelte compiute. "Noi continueremo ad impegnarci per dare vita a quel progetto visionario a cui proprio Piero Grasso ha fatto riferimento nel suo intervento a Napoli". "Una presa in giro colossale". La decisione matura a seguito di una due giorni concitata in cui il Governo ha ripetutamente posto la questione di fiducia, soprattutto per evitare il voto contrario dei dissidenti e scongiurare il rischio di un ulteriore naufragio. E gli attacchi che gli sono stati tributati anche dal presidente del Pd Matteo Orfini lo scorso settembre non avrebbero contribuito a svelenire il clima.