Scuola, studenti a casa da soli con la "liberatoria" dei genitori

Scuola, studenti a casa da soli con la

"Non sorprende l'acceso dibattito che si è scatenato negli ultimi giorni sull'obbligo dei genitori ad accompagnare e ad andare a prendere i figli a scuola - commenta l'assessore alla Scuola Mattia Morolli -".

Per i genitori è obbligatorio riprendere i figli a scuola anche alle medie. L'obbligo di vigilanza è legato a una precisa disposizione del Regolamento d'istituto, ma il Ministero dell'Istruzione precisa che la responsabilità della scuola sussiste non solo se il regolamento di istituto impone al personale scolastico compiti di vigilanza, visto che è una legge statale e dal fatto stesso dell'affidamento del minore alla vigilanza di dirigente scolastico, insegnanti e personale ATA, neanche in caso di disposizioni diverse dettate dai genitori. Le decisioni adottate dai vari dirigenti scolastici tendono, quindi, a conformarsi al dettato normativo. "Per cambiarle serve un'iniziativa parlamentare". Ma anche dal Pd arrivano delle "correttive" a quanto riferito dal responsabile Miur: "Comprendiamo le preoccupazioni della ministra Fedeli: la sentenza della Corte di Cassazione di Firenze ha aperto una questione delicata rispetto al tema dell'uscita da scuola dei ragazzi delle medie. L'autonomia dei ragazzi? Si può sperimentare il pomeriggio". Non condivido però l'intransigenza con cui si approccia un campo difficile come quello della responsabilità sui ragazzi che escono da scuola. Il sostegno da parte del Governo inoltre non arriva dato che Valeria Fedeli decide di schierarsi a favore della sentenza, rimproverando quasi genitori e docenti che non rispettano le norme in vigore. Oggi, in base all'attuale normativa, la scuola ha il dovere di sorveglianza sugli studenti minori per tutto il tempo in cui le sono affidati. Lo ha detto ieri la ministra dell'istruzione Valeria Fedeli al programma di la 7 "Tagadà" che la stava intervistando in merito ad una sentenza della Cassazione di alcuni mesi fa secondo cui gli studenti minori di 14 anni vanno consegnati ai genitori al termine delle lezioni e non possono allontanarsi da soli.

Una sentenza della Cassazione ha riconosciuto l'obbligo di sorveglianza della scuola al di fuori del suo perimetro.

Secondo la Cassazione, quindi, il dovere di sorveglianza degli alunni minorenni è di carattere generale e assoluto, tanto che non viene meno neppure in caso di disposizioni impartite dai genitori di lasciare il minore senza sorveglianza in luogo dove possa trovarsi in situazione di pericolo.

Con l'ipotesi di intervento da parte dell'esecutivo si darebbe, pertanto, "più peso" alla liberatoria dei genitori che "equivarebbe", nei fatti, a una sorta di autorizzazione all'istituto a far tornare a casa da solo il minore.

La domanda provocatoria non pone solo un dilemma pratico, come si intuisce subito, ma evidenzia un grande problema di comprensione e di ascolto del paese che - la ormai tristemente famosa circolare sul ritorno a casa dei quattordicenni - mette sul tappeto del nostro immaginario. Se i ragazzi o le ragazze frequentano ancora le scuole medie, mamma e papà devono occuparsi di andare a prenderli a scuola; se non loro direttamente qualcuno delegato a farlo al loro posto.