Ryanair rassicura: "Le cancellazioni di marzo 2018 saranno le ultime"

Lo ha assicurato l'amministratore delegato di Ryanair, Michael O'Leary, parlando con i giornalisti dopo l'incontro con il presidente dell'Ente nazionale per l'aviazione civile (Enac), Vito Riggio, e il direttore generale, Alessio Quaranta, in merito alla possibilità, al momento scongiurata, di sanzioni per la compagnia low cost.

O'Leary ha spiegato, sempre a margine dell'incontro, che i rimborsi causati dai voli cancellati "costeranno 25 milioni di euro". "Abbiano confermato la crescita del 6% in Italia per questo inverno". Programmazione che permette all'amministratore delegato della compagnia di guardare al futuro con ottimismo: "Abbiamo sistemato le cose, i nostri voli stanno tornando alla normalità".

"Abbiamo nuovi piani per nuove rotte per il 2018 - ha aggiunto O'Leary -". L'incontro, che si è svolto con la partecipazione anche dei dirigenti dell'Enac competenti su questi temi, ha avuto all'ordine del giorno l'analisi delle cancellazioni operate dalla compagnia aerea irlandese, il riscontro sul rispetto delle forme di tutela dei passeggeri previste dal Regolamento Comunitario n. 261 del 2004, il piano di sviluppo della compagnia. "Abbiamo chiesto a tutti i consumatori di farci sapere se effettivamente questo dato, che l'azienda ci ha comunicato e che era il 95% e adesso è il 97%, è vero", ha detto inoltre Riggio, sottolineando che "d'altra parte corrisponderebbe al numero basso di ricorsi che abbiamo ricevuto". E infine "che si applichi al più possibile una legislazione comunitaria che non mortifichi in nessun modo i diritti e gli interessi dei lavoratori".