Ricercatore dell'Università di Novara condannato a morte in Iran

Ricercatore dell'Università di Novara condannato a morte in Iran

(Ultime Notizie - Ultim'ora di lunedì 23 ottobre 2017) Ahmadreza Djalali, il medico Iraniano arrestato a Teheran lo scorso anno con l'accusa di essere una spia, è stato condannato a morte.

Djalali, che lavorava al Centro di ricerca sulla medicina dei disastri di Novara, è stato giudicato colpevole di spionaggio, al termine di un processo stranissimo. Al momento dell'arresto il ricercatore si trovava in Iran per un convegno medico. Da tempo l'uomo, insieme alla moglie biologa e a due figli di sei e 15 anni, si era trasferito a vivere in Europa, prima a Novara e poi in Svezia. Sabato è arrivata la lettura della sentenza all'avvocato.

Per Djalali c'era stata la mobilitazione Amnesty International e i senatori della repubblica Manconi e Ferrara.