Referendum autonomia, Maroni spiega il voto elettronico

Referendum autonomia, Maroni spiega il voto elettronico

Referendum per l'autonomia, 22 ottobre. Sono per l'astensione partiti come Mdp, Campo progressista di Pisapia, e anche Pd (anche se parte dei suoi sindaci, come Giorgio Gori, hanno organizzato un comitato per il Sì diverso, e il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha ribadito che, al contrario del ministro Martina, andrà a votare dato che il referendum ormai c'è).

Si tratta della prima volta che in Italia viene utilizzato il voto elettronico.

A chi di destra decidesse di recarsi comunque al voto va anche detto, per dovere di cronaca, che le regioni furono istituite negli anni 70 contro la volontà del M.S.I. di Almirante, proprio perchè ritenute da lui eccessivamente onerose per lo Stato, già da allora. Al posto della tradizionale scheda elettorale gli elettori lombardi troveranno nella cabina una "voting machine", un dispositivo simile a un tablet ma un po' piu' grande che sullo schermo touch screen riportera' il testo integrale del quesito referendario: "Volete voi che la Regione Lombardia, in considerazione della sua specialita', nel quadro dell'unita' nazionale, intraprenda le iniziative istituzionali necessarie per richiedere allo Stato l'attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, con le relative risorse, ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 116, terzo comma, della Costituzione e con riferimento a ogni materia legislativa per cui tale procedimento sia ammesso in base all'articolo richiamato?". Basta toccare la casella "sì", "no" o "scheda bianca". Il referendum del 22 Ottobre ci rende la possibilità di essere maggiormente artefici del nostro destino e noi dobbiamo saper cogliere l'occasione votando tutti per il Sì. Le istruzioni complete per il voto elettronico sono spiegate tra l'altro in un video tutorial diffuso sul sito web e sui canali social ufficiali della Regione. Dopo il referendum, ha annunciato la Giunta, gli apparecchi resteranno in dotazione alle scuole.

(AdnKronos) - E per l'eurodeputato Massimiliano Salini il referendum per l'autonomia "ha una caratteristica coerente con la storia liberale della Lombardia e dell'Italia".