Ragazzine si prostituivano con clienti facoltosi: tre arresti ad Avellino

Ragazzine si prostituivano con clienti facoltosi: tre arresti ad Avellino

In un solo caso una ragazza era forse spinta anche da necessità economiche, ma il comandante Cagnazzo sottolinea lo squallore legato al fatto che un uomo anziano, "senza freni inibitori, senza moralità e senza remore le induceva a prostituirsi come se fosse una cosa lecita - afferma -, potendo essere considerato per la sua età quasi uno di famiglia, magari un nonno". E c'era anche un insospettabile e gentile 87enne che si proponeva a ragazzine più sveglie e avvenenti che frequentavano il locale dopo aver marinato la scuola.

I reati contestati agli indagati sono induzione e sfruttamento della prostituzione minorile, atti sessuali a pagamento con minori e violazione della legge Merlin. Già dal maggio 2016, i militari erano alla ricerca di indizi e riscontri dopo il racconto di un fidanzato di una delle vittime. L'uomo all'epoca fu arrestato, ma l'attività non si è mai fermata.

Blitz all'alba ad Avellino e provincia da parte dei Carabinieri: in manette tre persone accusate di induzione e sfruttamento della prostituzione minorile. E da intercettazioni telefoniche e ambientali sono arrivati altri indizi per l'indagine coordinata dalla procura distrettuale di Napoli.

Le tariffe andavano dai 10 ai 100 euro in base alle prestazioni, con guadagni fino a 1200 euro mensili per le ragazze. Il gestore del circolo faceva attenzione a non nominare mai le ragazze, ma riusciva a comunicare ai clienti quando c'era quella più adatta ai gusti e alle esigenze.

Clienti facoltosi, profesionisti che saranno individuati nei prossimi giorni, in base al materiale raccolto nel corso delle perquisizioni e alle testimonianze che verranno dalle ragazzine coinvolte.