Proposto lo scioglimento del comune di Lamezia Terme

Proposto lo scioglimento del comune di Lamezia Terme

Dopo il rinnovo dei segretari dei 2 circoli Pd, e l'invio al Ministero della relazione del Prefetto e della commissione d'accesso sulla situazione amministrative del Comune di Lamezia Terme, come prima conseguenza si registra la decisione di Mariolina Tropea di dimettersi da vicepresidente del consiglio comunale, incarico ricoperto dall'8 luglio (in sostituzione di Giuseppe Paladino, dimessosi dopo essere stato coinvolto nell'operazione Crisalide) che generò divergenze di opinioni tra parte del gruppo Pd in consiglio comunale e lo stesso partito democratico.

La commissione d'accesso antimafia disposta dal prefetto il 9 giugno scorso (composta dal viceprefetto Massimo Mariani, presidente della commissione, ma promosso prefetto e trasferitosi poi a Foggia, il colonnello dei carabinieri Alceo Greco, comandante del reparto operativo del comando provinciale dei carabinieri e il capitano della finanza Alberto Mollica del comando provinciale della finanza) avrebbe infatti proposto al prefetto Latella al termine di una relazione lo scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni mafiose. Questo il primo commento a caldo del primo cittadino Paolo Mascaro a il Lametino.it sulla conclusione dei lavori della commissione d'accesso antimafia e la proposta al Ministero dell'Interno dello scioglimento del consiglio comunale di Lamezia.

Relazione che poi sarebbe stata inviata al ministero con proposta di scioglimento.

"Il 16 ottobre, in seguito a ciò - prosegue Mascaro - ho anche inviato una memoria nella quale ho chiesto di essere sentito".

Quello che si preannuncia potrebbe essere un terremoto politico con la discesa in fretta in furia dalla barca che sta a affondando di tutto l'equipaggio.