Pirelli, Tronchetti: titolo andrà visto tra qualche mese

Pirelli, Tronchetti: titolo andrà visto tra qualche mese

Delude per ora il ritorno a Piazza Affari della Bicocca. Questo il commento di Marco Tronchetti Provera', amministratore delegato di Pirelli, all'apertura in rosso del titolo nel primo giorno di quotazione.

Anche se le aspettative legate al rientro in Borsa sono tante e il potenziale di crescita del mercato su cui opera Pirelli è in forte movimento, il prezzo dell'offerta di vendita - identico sia per l'offerta pubblica sia per il collocamento istituzionale, - è stato fissata a 6,50 euro per azione di poco sopra alla parte bassa della forchetta che indicava un minimo di 6,3.

Ritorno a Piazza Affari che arriva dopo l'offerta conclusasi con il collocamento di 400 milioni di titoli, pari al 40% del capitale, al prezzo unitario di 6,5 euro. Pirelli stamane, prima dell'avvio del mercato, ha annunciato con una nota che "non è stato raggiunto l'obiettivo di equity value a cui era subordinata l'erogazione dell'incentivo per i manager di Pirelli".

Al momento dello sbarco in borsa, la capitalizzazione di Pirelli sarà quindi, sarà pari a 6,5 miliardi di euro. "Abbiamo portato con noi oltre 250 investitori internazionali di primissimo livello e oltre 30mila risparmiatore italiani - ha commentato Tronchetti provera a proprosito dell'Ipo -, è un cammino che continua: continueremo a costruire il futuro per noi e per i nostri azionisti".

Tra i principali investitori ci sono due società con almeno il 2% (con un impegno quindi intorno a 130 milioni) ovvero Deka Investment e Pelham Capital, molti gestori con quote tra 80 e 100 milioni ma anche Banca d'Italia e la Cassa depositi e prestiti francese (Cdc) che comunque hanno acquistato quote minori. Il monte-bonus era di circa 70 milioni, divisi in rapporto alla retribuzione: all'ad Tronchetti, cui spettava il 25% del premio, sarebbe andato poco meno di 25 milioni.