Partita iva: dichiarazione precompilata iva contro evasione fiscale in manovra

Partita iva: dichiarazione precompilata iva contro evasione fiscale in manovra

Di fatto una mini patrimoniale che dal primo gennaio dell'anno prossimo si applicherà alle comunicazioni inviate dalle compagnie assicurative ai clienti del cosiddetto Ramo I, quello delle polizze rivalutabili e a capitale garantito. I giovani che compiono 18 anni nel 2018, attraverso l'apposita piattaforma online, potranno spendere 500 euro nell'acquisto di biglietti del teatro o del cinema, libri e musica registrata, ingressi ai musei ed eventi culturali, corsi di musica, di teatro o di una lingua straniera.

Il nuovo bonus giovani per le assunzioni con il Jobs Act degli under 29, età che sale agli under 35 per il solo 2018, se non utilizzato per gli interi 3 anni alla prima assunzione, sarà portabile "indipendentemente dall'età anagrafica del lavoratore alla data delle nuove assunzioni".

La dichiarazione Iva precompilata è una delle novità prevista dalla nuova manovra finanziaria.

Quando si parla della nuova manovra economica non si può certamente dire che non ci saranno importanti novità per quanto riguarda il tema fisco. Ora il fisco sta anche allargando il proprio raggio d'azione visto che rivolgerà la propria attenzione anche verso la vendita di opere d'arte. Ovviamente i modelli di F 24 per il versamento non riguarderanno le grandi società perché hanno una contabilità che è troppo complessa da gestire in questo modo. La tassazione sul reddito si riferisce alla possibilità di scomputare le spese alla casa d'asta, le spese di restauro e di assicurazione e custodia. Possibile anche considerare ai fini della tassazione sui redditi un forfait del 40% del reddito percepito. Dalla base del prelievo è esclusa la componente per la copertura del rischio di morte o di invalidità permanente. Almeno per il momento, la bozza della legge di Bilancio prevede il rinvio dell'Iri che doveva valere dalle prossime dichiarazioni dei redditi. La Legge di Bilancio 2018 potrebbe prevedere novità anche per le partite Iva.

La bozza prevede altresì l'introduzione dell'obbligo della fatturazione elettronica nelle operazioni tra privati. La misura verrà anticipata di sei mesi, ovvero a luglio 2018, per le cessioni di carburante diesel e benzina e per le prestazioni rese da soggetti subappaltatori nei confronti dell'appaltatore principale, nel quadro di un contratto di appalto di lavori, servizi o forniture stipulato con la Pubblica Amministrazione.