Notizie Politica: Regionali, Antimafia: controllo sulle liste

Notizie Politica: Regionali, Antimafia: controllo sulle liste

Ascendere in campo, stavolta, è la Commissione parlamentare antimafia che ha deciso di intraprendere un lavoro di monitoraggio sulle liste. La decisione è stata assunta oggi nel corso dell'Ufficio di presidenza della Commissione.

La richiesta di un esame delle liste era stata avanzata dal presidente del Consiglio regionale, Giovanni Ardizzone, e dal candidato governatore del M5s, Giancarlo Cancelleri. Ma forse poco gli importa perché in ogni caso, come Ponzio Pilato, se ne laverà le mani. "L'auspicio è che il lavoro di controllo sulle liste termini prima del 5 novembre, consentendo in questo modo ai cittadini siciliani di poter scegliere i propri rappresentanti con serenità".

Gli uffici elettorali provinciali e quello regionale per il deposito delle liste e dei listini dei candidati a presidente della regione per le elezioni in Sicilia sono stati aperti questa mattina alle 9. Il lavoro dell'Antimafia sarà dunque complicato non solo per il numero dei candidati ma soprattutto per lo scarso tempo a disposizione. Non finisce qui: l'Antimafia farà un lavoro di monitoraggio anche sulle liste dei candidati che verranno presentate in vista delle elezioni per il municipio di Ostia, già sciolto per mafia, oltre che per altri due comuni interessati da scioglimento, Nardodipace (Vibo Valentia) e Mazzarrà Sant'Andrea (Messina). Il lavoro sulle liste per le regionali del 2015, invece, scatenò numerose le polemiche: in quell'occasione l'Antimafia rese noti i nomi di 16 candidati impresentabili dopo un lavoro svolto su circa 4.000 aspiranti consiglieri. Dopo essere stato inserito nella "lista dei cattivi" De Luca attaccò violentemente la Bindi facendo deflagrare un botta e risposta lungo alcune settimane. Nella vecchia norma, abrogata con l'entrata in vigore della Severino, non sono previsti come causa di incandidabilità alcuni reati che rientrano invece nell'attuale legge, più restrittiva.