Napoli, De Laurentiis: "Scudetto? Soltanto frutto di organizzazione"

Napoli, De Laurentiis:

Vincere sempre lo scudetto con una organizzazione che da fastidio al Nord sarebbe meraviglioso. Sarò qui per essere l'umile assistente di un grande chef tristellato, Nico Romito.

CONFRONTI CON IL PASSATO - "Le tre C? Speriamo di continuare a regalare ai nostri tifosi una serietà di gioco in divertimento".

Solo parole d'elogio invece per Sarri: "E' un uomo serissimo ma che fa divertire i suoi allievi. Finalmente Mertens si è scoperto centravanti". "Allan? Cervello, cuore e c... buon per chi lo sa". "Nella vita non esiste solo quello".

Perchè per lo Scudetto basta uno scivolone, un incidente, gli infortuni. Questo è un segno di grande professionalità. Al'inizio ci criticavano tutti, oggi difendiamo il primo posto per l'onore dei napoletani e siamo contenti di difenderlo, è questo che conta. Lo scudetto lo vinceremo prima o poi e dopo averlo vinto devi voltare pagina. "Ora hanno messo il VAR, chissà cosa si potranno inventare per falcidiarci di nuovo, vista la nostra capacità di esprimere un gioco non facile da raggiungere". Certi risultati si ottengono col tempo, con la continuità, con il lavoro serio. C'è sempre la frenesia, dicono "presidente, chi compriamo?". Con Giuntoli ci siamo sbagliati pochissimo, ma è capitato anche di aver fatto acquisti che poi non si sono rivelati utili. Passaggio sul mercato di gennaio con l'obiettivo Chiesa: "Dobbiamo trovare dei ricambi utilizzabili e non gente che vada sempre in panchina". Chiesa non te lo vendono. Non è detto che lui venendo da noi possa risolvere i nostri problemi. Sarri ha il doppio di professionisti di Benitez, che viaggiava ai livelli del calcio inglese. Maggio era uno abituato a giocare con il 3-5-2, faceva 8-9 gol, ma è un giocatore integro fisicamente ed intelligente, si capisce al volo con Callejon. "Ho una passione per Giaccherini: non è veloce come altri, ma ha testa per gestire i momenti delicati". Può capitare di tutto, basta un errore per ridare coraggio agli avversari nel finale di una partita, quindi servono giocatori attenti.

Sulla gara con il Manchester: "Potrebbe essere decisiva. All'andata, se togliamo la prima mezz'ora, tutto il resto mi è piaciuto".