MotoGP: in Giappone Petrucci 6° e "Top Speed" nelle prove libere

MotoGP: in Giappone Petrucci 6° e

La Honda conduce per 8-6 sulla Yamaha e le due case giapponesi sono le uniche duellanti da questo punto di vista: Marquez e Pedrosa entrambi a segno in casa Honda, con Dani che però ha firmato l'ultima partenza al palo quattro mesi fa al Montmelò, mattatore Vinales più il contributo di Zarco per quanto riguarda la Yamaha, che però vede ancora a quota zero Valentino Rossi, peggio (al sabato) anche di Zarco, partito davanti a tutti in Olanda.

Il francese Johann Zarco, il pilota senza tatuaggi che ama Brel e Brassens, conquista una sorprendente pole (1'53 " 469) a Motegi precedendo di 318 millesimi Danilo Petrucci, l'umbro della Ducati versione Pramac.

La prima giornata di questo weekend nipponico è stata caratterizzata dalla pioggia: in queste condizioni buonissimi riscontri per i due maggiori rivali all'iride Dovizioso e Marquez.

Meglio l'altra Rossa: Jorge Lorenzo è 5° a 766 millesimi, la seconda fila può essere una buona piattaforma per spiccare finalmente il volo e vincere la prima gara con la moto di Borgo Panigale. La mattina è stata complicata da un problema elettrico sulla sua Ducati, ma il pomeriggio ha portato in dote un 6° posto.

"C'è emozione. Avevo fatto la pole ad Assen ma durante la stagione si fa fatica e bisogna crescere". Il ragazzo di Terni è reduce da una brutta settimana di influenza. Un risultato sicuramente frutto di un gran lavoro fatto da tutto il team Tech 3, ma che allo stesso tempo evidenzia ulteriormente la bontà della Yamaha 2016 rispetto alla 2017 in condizioni di bagnato. Brave ancora una volta le KTM, con Smith settimo e Pol Espargaro ottavo. Qui nelle libere c'era tanta acqua, mentre oggi era quasi asciutto e mi è venuto il dubbio sulle slick, ma era troppo pericoloso. Mi sono divertito, ho spinto e ha funzionato. Sono contento di essere tornato in prima fila, anche se manco sempre la pole position. Ho trovato il feeling con la gomma extrasoft subito al primo giro.