Mobilitazione internazionale per salvare una bimba affetta da leucemia

Mobilitazione internazionale per salvare una bimba affetta da leucemia

L'unica sua salvezza, quindi, è rappresentata proprio dalla donazione di midollo osseo: la pagina Facebook Salviamo Elisa lancia l'appello a tutte quelle persone d'età compresa tra i 18 e i 35 anni. La piccola Elisa ha solamente 50 giorni a disposizione per sconfiggere la leucemia infantile che la sta tormentando da circa un anno. Tutti al grido di #salviamoElisa.

C'è da aggiungere inoltre che i genitori della bimba oggi vivono a Roma lontani dalla loro casa natale, il papà Fabio ha dovuto lasciare il suo lavoro mentre la mamma Sabina lavora come infermiera per cercare di sostenere le spese per far fronte al sostegno per la piccola Elisa genitori non lasciati soli in quanto affiancati dall'associazione donatori midollo osseo della regione Friuli-Venezia Giulia con l'aiuto di altre associazioni locali.

L'appello social per la bambina di Pordenone ha coinvolto molti vip, in primis Fiorello e Anastacia, ma ancora Umberto Tozzi, Paolo Ruffini e Paolo Conte. Il nostro messaggio deve raggiungere gli angoli remoti dell'universo. Ognuno può darci una mano: condivida la pagina e, se ne ha le caratteristiche, si iscriva ai donatori.

La mobilitazione un risultato l'ha già raggiunto: il Registro dei donatori - che ha un database internazionale - si sta ingrossando e tanti pazienti affetti da leucemia e mieloma potranno avere una speranza in più. I genitori cercano disperatamente un aiuto: "Il nostro è un messaggio che sensibilizza a tipizzarsi - dice il papà della bimba - che invita a donare il midollo, a condividere le informazioni affinché tutti sappiano che con un semplice e immenso gesto d'amore è possibile salvare una vita". "I miracoli a volte avvengono", ha dichiaratoal quotidiano La Stampa.

Interverranno Franco Papola, responsabile Registro Donatori Midollo Osseo Abruzzo e Molise e responsabile U.O.C. Centro Regionale di Immunoematologia e Tipizzazione Tissutale; Ornella Iuliani, dirigente medico Uos di diagnostica ematologica integrata Asl Pescara; Mauro di Ianni, dirigente medico universitario UOC Ematologia clinica Ospedale di Pescara. E speriamo che, anche in extremis, il miracolo si compia.