Milan, Montella: "Sono fiducioso per il derby. Cutrone una scommessa vinta"

Fosse stato per il Cav, tecnico dei rossoneri sarebbe rimasto Cristian Brocchi. E mi dissero Montella. Non tanto per la condizione di classifica decisamente deficitaria per le ambizioni rossonere, ma per la scelta che il tecnico dovrà prendere quando si tratterà di scegliere gli undici uomini da mandare in campo dal primo minuto per affrontare le truppe spallettiane. L'alleantore ieri sera a Campione d'Italia ha voluto replicare all'ex patron, sia pure con garbo: "Berlusconi può dire tutto ciò che vuole, ne ha il diritto". Però le dichiarazioni che sono uscite vanno assolutamente contestualizzate, anche se da parte mia ci sarà sempre il massimo dell'ascolto alle critiche che ricevo.

Tuttavia le indiscrezioni provenienti dai media svizzeri vengono prese con le molle, alla luce delle manifestazioni di fiducia di Fassone nei confronti dell'attuale mister e anche dei dubbi sul fatto che possa essere Petkovic l'eventuale uomo della svolta. Questo potrebbe portare a un derby meno sentito rispetto a quelli storici dove si affrontavano dei veterani nelle rispettive squadre. "E' improbabile aver deciso la formazione per il derby, mi mancano ancora 13 giocatori". "Il derby arriva in un momento giusto e sono molto fiducioso perché ho rivisto buone cose anche nell'ultima partita dover avremmo meritato molto di più". Mi aspetto una prestazione convincente, sulla falsa riga di quella con la Roma con un po' di sana cattiveria in più negli ultimi 30 metri. "Io credo che abbiamo le potenzialità per poterci arrivare, dobbiamo avere l'ossessione di poterci arrivare".