Mertens innamorato di Napoli: "Ma non paragonatemi a Maradona"

Mertens innamorato di Napoli:

Il big match di sabato tra Roma e Napoli è ormai alle porte. Quest'ultimo, infatti, è intervenuto ai microfoni di TMW Radio per analizzare la gara. Mertens invece si è riscoperto bomber e sta interpretando il ruolo al massimo.

"Io sceglierei sempre il bosniaco, un attaccante più vecchie maniere che farebbe comodo a tutti". Dzeko pecca solamente di cattiveria: dovrebbe essere più grintoso e aggressivo, mentre in certi frangenti sembra troppo morbido.

Ad accorgersi di queste strepitose prestazioni sono stati anche i grandi club europei che in estate erano decisi a strappare il fenomeno al club di Aurelio De Laurentiis: il legame alla città e la sensazione positiva da parte di tutto l'ambiente napoletano mai come quest'anno sicuro dei propri mezzi in merito alla conquista del tricolore, hanno tenuto Ciro Mertens - come ribattezzato dai suoi tifosi - all'ombra del Vesuvio per un'ulteriore stagione.

"L'assenza di Strootman è un vantaggio per il Napoli che però dovrà giocare a Roma per vincere". Il loro progetto sarebbe davvero molto credibile.

Certamente il Napoli in panchina non è messo bene. A centrocampo il discorso è diverso, perché Rog, Diawara e Zielinski offrono a Sarri un ampio ventaglio di alternative. Ma in attacco se Mertens ed Insigne si facessero male contemporaneamente, cosa succederebbe? Davanti non hanno nessuno, perché l'unico giocatore forte ha subito un infortunio gravissimo.

Dries Mertens preferisce volare basso: "Io non sono al livello di Maradona, lui è una leggenda. Devono sperare che tutto fili liscio, altrimenti la competitività si abbassa notevolmente".