Mertens e il sorriso di Napoli

Mertens e il sorriso di Napoli

"Siamo contenti di essere di nuovi in testa alla classifica".

Buonissime le prove di Chiriches e Diawara, mentre il polacco ha dimostrato ancora una volta di soffrire il ruolo di incontrista.

Rete che ha fatto impazzire gli oltre 6000 tifosi azzurri presenti sugli spalti e sicuramente fatto rabbrividire quelli interisti che sognavano il primato in classifica.

Il Genoa è una squadra in crescita, qui non è facile per nessuno, negli ultimi due anni avevamo pareggiato. Lui è un attaccante vero, ha fatto un gol straordinario oggi e mi ritengo fortunato di allenarlo perché è davvero un fuoriclasse. Ma comunque dovevamo chiuderla prima, però prendiamo questi tre punti che sono la cosa più importante. Ancora Mertens decisivo. Il belga servito da un assist al bacio di Insigne ha cercato l'assist per Callejòn, ma Zukanovic ha anticipato lo spagnolo deviando alle spalle del proprio estremo difensore.

Quarta rimonta azzurra dopo quelle con Atalanta, Lazio, Spal, ma non è stata tutto rose e fiori la prestazione dei ragazzi di Sarri.

Il fiato sul collo - Il Napoli sente adesso sempre più vicine le sue avversarie.

Eppure il lampo griffato da Adel Taarabt dopo appena tre minuti dal fischio d'inizio dell'incontro del Ferraris ha confermato come il Grifone abbia finalmente ritrovato un gran giocatore sul quale poter fare affidamento per il futuro: "In questi mesi sono cambiato - ha assicurato il fantasista marocchino in zona mista - lavoro duro in settimana ed adesso sono concentrato solo sul campo". Centurion? "Ognuno può avere un'occasione se lavora bene". Ma a questo punto succede l'impensabile: punizione del Genoa, Rog anticipa Lapadula ma indirizza verso la propria porta, Reina compie un miracolo, ma il pallone schizza verso Rigoni che mette in mezzo e Izzo, napolenato di Scampia, riapre la partita. Nel finale gli azzurri hanno la possibilità di chiudere il match con Hysaj, ma il portiere del Genoa gli nega la gioia del goal.