Mediaset Premium, Guardia di Finanzia negli uffici di Vivendi

Mediaset Premium, Guardia di Finanzia negli uffici di Vivendi

Agenti della guardia di finanza stanno perquisendo in queste ore, assieme a colleghi della gendarmeria francese, gli uffici parigini della società Vivendi che controlla Telecom Italia e che lo scorso anno ha tentato la scalata a Mediaset.

L'indagine dei pm Fabio De Pasquale e Silvia Bonardi è nata a seguito di un esposto di Fininvest e Mediaset e vede indagati il patron del gruppo francese Vincent Bollorè e l'ad Arnaud De Puyfontaine.

L'inchiesta era scattata nel dicembre 2016 quando Vivendi ha comprato azioni Mediaset salendo sino al 28,8% (diritti di voto al 29,94%), dopo il mancato acquisto francese della pay Premium, disdetto a luglio. Ha visto i vertici di Fininvest e Mediaset presentare un esposto in cui si accusa Vivendi di aver creato le condizioni per far scendere il titolo Mediaset in Borsa e poi lanciare la scalata a prezzi scontati. La perquisizione, che coinvolge anche la società di intermediazione Natixis, punta a rintracciare documenti e carte relativi alla scalata di azioni Mediaset da parte dei francesi.

Dura la reazione del gruppo transalpino che in una nota sottolinea come "l'iscrizione dei dirigenti di Vivendi nel registro della Procura di Milano è il risultato della denuncia infondata e ingiuriosa presentata da Silvio Berlusconi contro Vivendi dopo la sua ascesa nel capitale di Mediaset".

Quella di oggi è un'"indagine di routine", affermano intanto da Vivendi, ribadendo la massima "trasparenza" a proposito dell'ipotesi di reato di aggiotaggio per il quale sono in corso le perquisizioni della Guardia di Finanza.