Marcia su Roma, FN dà preavviso Questura

Marcia su Roma, FN dà preavviso Questura

Forza Nuova, che allora non aveva ancora notificato il preavviso di manifestazione in questura, si è mossa per tempo, ma senza ottenere il risultato sperato. E la polemica ricomincia.

Nelle ultime ore Forza Nuova aveva diffuso i particolari sullo svolgimento di quella che avevano denominato Marcia dei Patrioti, per non confonderla con la celebre Marcia su Roma con cui Mussolini nel 1922 prese il potere.

E' sfida tra Forza Nuova ed il ministro degli Interni Marco Minniti sulla manifestazione indetta dal partito di estrema destra per il prossimo 28 ottobre a Roma.

Come anticipato dall'agenzia Askanews lo scorso 27 settembre, gli organizzatori hanno modificato lo slogan dell'iniziativa, che sarà "Tutto per la Patria", anche se l'originario "Marcia dei patrioti" (che appunto richiamava la marcia fascista) rimane sullo sfondo ed è ampiamente utilizzato da Forza Nuova per promuovere la mobilitazione e uno degli hashtag utilizzati è proprio #MARCIADEIPATRIOTI. "Ho consegnato la comunicazione necessaria per l'autorizzazione con un percorso non centrale, ma che definirei 'romanissimo' - ha spiegato il leader di Fn Roberto Fiore -". Il tema del corteo "si potrebbe definire costituzionale", prosegue Fiore, "accoglie le preoccupazioni di tanti che vedono le libertà degli italiani restringersi sempre di più, mi riferisco al diritto di criticare l'invasione e le continue discriminazioni antitaliane". Ma Forza Nuova non ha fatto passi indietro: ora ha reso noti i dettagli e, si legge su Facebook, altri "saranno comunicati nei prossimi giorni". "La Marcia su Roma non può e non deve ripetersi", aveva twittato la sindaca.

"Lo Stato antifascista deve intervenire per bloccare la marcia su Roma".

Contro questa manifestazione si erano già espressi sia il Viminale che la Questura di Roma, negando la possibilità che questa venisse autorizzata.

Ed è levata di scudi dell'Anpi, con il presidente romano dell'associazione dei partigiani che chiede di impedire la marcia: "Lo Stato intervenga, non si tratta di semplici boutade, ma di un piano eversivo che va sconfitto".