Manovra fiscale: il governo fa cassa con la rottamazione delle cartelle

Manovra fiscale: il governo fa cassa con la rottamazione delle cartelle

(Teleborsa) - E' terminato dopo circa un'ora il Consiglio dei ministri per il varo del DL fiscale collegato alla legge di Bilancio che sarà approvata molto probabilmente lunedì. Il decreto prevede anche la sospensione delle tasse nelle zone alluvionate di Livorno e dintorni e la ridefinizione della durata degli incarichi per generali e ammiragli.

Con la rottamazione bis delle cartelle esattoriali si cerca di correggere gli errori contenuti nella edizione precedente, chiusa lo scorso 2 ottobre, che hanno impedito di ottenere il successo sperato.

La proroga della rottamazione delle cartelle Equitalia riguarda anche i termini di pagamento: chi non ha rispettato le date previste per la prima e la seconda rata potrà rimettersi in regola pagando l'importo dovuto entro il mese di novembre 2017. Bisognerà però fare una apposita domanda di riammissione entro il 31 dicembre 2017 e versare entro il 31 maggio 2018 le le rate non corrisposte dei piani di dilazione.

Ma la platea dei beneficiari sarà allargata anche a coloro che sono stati esclusi dalla prima rottamazione.

Al fine di sostenere il tessuto economico-produttivo di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, è istituito un FONDO, denominato 'FONDOimprese Sud' a sostegno della crescita dimensionale delle piccole e medie imprese.

Infine, il decreto prevede nuove risorse per la bonifica e il rilancio di Bagnoli con 164 milioni di euro per il 2017 e altri tre milioni per la rigenerazione urbana di Matera.

Oggi 13 ottobre 2017, intorno all'ora di pranzo, si è concluso il consiglio dei Ministri riunitosi per l'approvazione del decreto fiscale.

Generali in carica tre anni Gli incarichi per generali e ammiragli potranno durare al massimo tre anni e non potranno essere prorogati o rinnovati. Viene per questo stanziato un milione di euro per ciascuno degli anni del triennio 2018-20.

Bonifica Bagnoli e rigenerazione Matera Arrivano nuove risorse per la bonifica e il rilancio di Bagnoli e per "la rigenerazione urbana" di Matera. Previa intesa Stato Regioni si vincola una quota del Fondo sanitario nazionale 2017 pari a 9 mln per strutture pubbliche e private da individuare con decreto del ministero della Salute, accreditate a livello nazionale e internazionale per innovatività nell'erogazione di cure pediatriche, in particolare trapianti di tipo allogenico.