Manovra 2018: proroga di un anno per il bonus mobili ed elettrodomestici

Manovra 2018: proroga di un anno per il bonus mobili ed elettrodomestici

Per il 2018, inoltre, resta intatta la detrazione per le ristrutturazioni al 50%, così come procedono sulla loro strada anche il sisma-bonus fino all'85% e l'eco-bonus per gli interventi strutturali, come il cappotto termico, fino al 75%: per questi ultimi due sconti già la vecchia legge di Bilancio aveva previsto una stabilizzazione fino al 31 dicembre 2021, che non viene rivista. Per il nuovo bonus verde lo Stato ha messo da parte 600 milioni di euro. L'importo della detrazione deve essere ripreso in dieci da chi fa i lavori.

Ricordiamo che ai contribuenti che fruiscono della detrazione prevista per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio (articolo 16-bis, Tuir), limitatamente agli interventi iniziati a decorrere dal 1º gennaio 2016, spetta anche una detrazione dall'imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, per le ulteriori spese documentate sostenute nel 2017 per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, nonché A per i forni, finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di recupero (articolo 16, comma 2, Dl 63/2013).

Bonus verde, quali sono i lavori che rientrano nella detrazione?

Bonus verde, chi lo userà? Anche se voglio trasformare in giardino un'area incolta sarà possibile usufruire di questi sgravi. Sono soprattutto investimenti in ville, villini e palazzi di pregio ma anche normali condomini. Il bonus verde 2018 ha la sua origine nella volontà del governo di ravvivare il mercato del florovivaismo e di prendere un'iniziativa forte contro l'inquinamento.

La ratio del bonus verde è quella di incentivare la vegetazione urbana e il giardinaggio. Anche se è una buona idea, non è sufficiente per migliorare la "respirabilità" dell'aria in città: servono politiche funzionanti e decise contro lo smog e il traffico.

La nuova legge di bilancio 2018 dovrebbe portare importanti novità per quanto riguarda la rottamazione delle cartelle fiscali. Ora ci piacerebbe ottenere la riduzione dell'Iva sul lavoro dei giardinieri: "perché devo pagare il 22% per un giardiniere che mi taglia la siepe mentre ne pago la metà o anche meno per un operaio che mi sostituisce la finestra?".