Maltrattamenti e offese agli alunni: interdetta dal lavoro insegnante di Biancavilla

Secondo gli inquirenti avrebbe offeso singolarmente gli alunni, li avrebbe minacciati di prenderli a schiaffi e a pugni in testa per farli ragionare. E ancora, colpiva i loro visi, le loro nuche e le loro mani con degli schiaffi, tirando le orecchie e strattonandoli per le braccia. Di conseguenza, le forze dell'ordine hanno posto delle videocamere di sorveglianza per incastrare l'insegnante.

"In ragione della gravità del reato (considerate la metodicità delle condotte e dal loro carattere violento e offensivo), della violazione di doveri pubblicistici ed educativi e della mancanza di segni di ravvedimento critico, l'insegnante è stata indagata per il reato di maltrattamenti ed è stata interdetta all'insegnamento per anni uno".

Gli accertamenti giudiziari, hanno preso il via, per le dichiarazioni di alcuni dei genitori degli scolari, ed è continuata con servizi di intercettazione, riprendendo (in modo anonimo) anche le lezioni tenute dall'insegnante. Così, per un'insegnante di 61 anni, incensurata, è scattata la misura cautelare interdittiva e l'accusa di maltrattamenti. In un'occasione, una delle alunne, piangendo, ha confermato di aver ricevuto alcuni schiaffi dalla maestra, aggiungendo che spesso veniva picchiato un suo compagno dì classe.