Lombardia: in aula già il 7 novembre testo Risoluzione per autonomia

Lombardia: in aula già il 7 novembre testo Risoluzione per autonomia

Ma altrettanto chiaro appare il verdetto politico della domenica referendaria: Zaia trionfa, Maroni nella polvere!

Passi falsi a cui un poco sereno Maroni ha cercato di rammendare pezze davvero poco credibili, imputando da un lato minimi problemi ad un sistema di voto che forse peggior debutto non poteva avere e, per altro verso, anticipando il rivale di partito Zaia (che molti accreditano quale nuovo candidato premier di Berlusconi in funzione anti-Salvini) con una telefonata al presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, il quale, con la solita invidiabile nonchalance, lo ha rimbalzato a via XX Settembre. Ieri, in mattinata, il presidente della Regione aveva detto: "Il Governo centrale ha risposto favorevolmente alla mia richiesta di partire subito, aprendo un tavolo unico con Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna". Probabilmente sì, anche grazie al sostegno di Salvini al quale serve come "l'olio nel lume", un controcanto lombardo al crescente potere dell'ex ministro dell'Agricoltura ed oggi governatore del Veneto.

Domani, venerdì 27 i capigruppo torneranno a riunirsi al mattino insieme ai Presidenti delle Commissioni I e II per le prime valutazioni su contenuti e priorità e stendere una seconda bozza di proposta di Risoluzione. Lunedì 30 ottobre sarà la giornata dedicata alla riflessione interna ai gruppi consiliari. Ho già chiesto informalmente al presidente del Consiglio, Cattaneo, se fosse possibile fare lo sforzo per approvare la risoluzione il 7 novembre. Il giorno dopo non si svolgerà la prevista seduta di Consiglio, per consentire il lavoro sul testo della risoluzione che dovrà essere approvata in commissione Affari istituzionali già il 2 novembre. Sempre il 3 novembre, la commissione Affari istituzionali ascolterà in audizione le associazioni degli enti locali, assicurando cosi al dibattito in aula anche il loro contributo. D'accordo nel rivedere il cronoprogramma tutte le forze del Consiglio regionale.