La Catalogna dichiara l'indipendenza ma la sospende

La Catalogna dichiara l'indipendenza ma la sospende

Infine ha chiesto alla Spagna di aprire una trattativa.

Il presidente del governo catalano Carles Puigdemont ha estremamente destabilizzato la situazione. Secondo non poche voci da Barcellona, il presidente Puigdemont potrebbe sfruttare la sua presenza in Parlamento per dichiarare l'indipendenza della Catalogna e dare quindi applicazione alla legge del referendum approvata dal Parlamento catalano a inizio settembre, con procedure molto contestate come appunto la secessione da Madrid e una possibile concatenazione di effetti che potrebbe portare alla guerra civile. Puigdemont oggi ha teso ancora una volta la mano a Madrid. Entrambe le dichiarazioni, però, non avendo validità legale, hanno evitato l'intervento della magistratura spagnola.

"Sono qui dopo il risultato del referendum del primo ottobre per spiegare le conseguenze politiche che ne derivano". Dalla Germania della neo ri-eletta Angela Merkel, arriva il commento della sua portavoce, Ulrike Demmer: "Una dichiarazione di indipendenza della Catalogna sarebbe illegale e non sarebbe riconosciuta". La sospensione della dichiarazione di indipendenza deve permettere uno spazio di dialogo, ha auspicato Puigdemont.

I LIMITI - Quello che l'articolo 155 non può fare è implementare misure che presuppongano cambiamenti dello Statuto o della propria Costituzione. Infatti il Governo nella giornata di oggi, 11 ottobre, si riunirà per una riunione d'emergenza.

"Il futuro e il ritorno alla normalità istituzionale, come tutto il mondo sta chiedendo, è nelle mani di Puidgemont", ha ribadito, il capo dell'Esecutivo spagnolo, rilanciando la sua richiesta di chiarimenti al presidente catalano.

Proprio con queste parole, nel corso della seduta parlamentare di ieri, è intervenuto il leader dell'opposizione dopo il discorso pronunciato da Carles Puigdemont.

Puigdemont è anche tornato a chiedere una mediazione internazionale per arrivare a una soluzione.

Il governo spagnolo non può riconoscere la proclamazione di indipendenza della Catalogna. "L'Italia ritiene inaccettabile la dichiarazione unilaterale di indipendenza e rigetta ogni escalation". In precedenza il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk aveva rivolto un appello al governatore catalano per "non annunciare una decisione che renderebbe il dialogo impossibile".